Lc 21, 29-33 Parabola del fico
(Lc 21, 29-33) Parabola del fico
[29] E disse loro una parabola: "Guardate il fico e tutte le piante; [30] quando già germogliano, guardandoli capite da voi stessi che ormai l'estate è vicina. [31] Così pure, quando voi vedrete accadere queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino. [32] In verità vi dico: non passerà questa generazione finché tutto ciò sia avvenuto. [33] Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno”. (CCC 670) Dopo l'Ascensione, il disegno di Dio è entrato nel suo compimento. Noi siamo già nell'“ultima ora” (Gv 2,18) [1Pt 4,7]. “Già dunque è arrivata a noi l'ultima fase dei tempi e la rinnovazione del mondo è stata irrevocabilmente fissata e in un certo modo è realmente anticipata in questo mondo; difatti la Chiesa già sulla terra è adornata di una santità vera, anche se imperfetta” [Conc. Ecum. Vat. II, Lumen gentium, 48]. Il Regno di Cristo manifesta già la sua presenza attraverso i segni miracolosi [Mc 16,17-18] che ne accompagnano l'annunzio da parte della Chiesa [Mc 16,20].