Lc 4, 38-41 Gesù guarisce molti
(Lc 4, 38-41) Gesù guarisce molti
[38] Uscito dalla sinagoga entrò nella casa di Simone. La suocera di Simone era in preda a una grande febbre e lo pregarono per lei. [39] Chinatosi su di lei, intimò alla febbre, e la febbre la lasciò. Levatasi all'istante, la donna cominciò a servirli. [40] Al calar del sole, tutti quelli che avevano infermi colpiti da mali di ogni genere li condussero a lui. Ed egli, imponendo su ciascuno le mani, li guariva. [41] Da molti uscivano demòni gridando: "Tu sei il Figlio di Dio!". Ma egli li minacciava e non li lasciava parlare, perché sapevano che era il Cristo. (CCC 1151) Nella sua predicazione il Signore Gesù si serve spesso dei segni della creazione per far conoscere i misteri del Regno di Dio [Lc 8,10]. Compie le guarigioni o dà rilievo alla sua predicazione con segni o gesti simbolici [Gv 9,6; Mc 7,33-35; 8,22-25]. Conferisce un nuovo significato ai fatti e ai segni dell'Antica Alleanza, specialmente all'Esodo e alla Pasqua, [Lc 9,31; 22,7-20 poiché egli stesso è il significato di tutti questi segni. (CCC 1503) La compassione di Cristo verso i malati e le sue numerose guarigioni di infermi di ogni genere [Mt 4,24] sono un chiaro segno del fatto che “Dio ha visitato il suo popolo” (Lc 7,16) e che il Regno di Dio è vicino. Gesù non ha soltanto il potere di guarire, ma anche di perdonare i peccati: [Mc 2,5-12] è venuto a guarire l'uomo tutto intero, anima e corpo; è il medico di cui i malati hanno bisogno [Mc 2,17]. La sua compassione verso tutti coloro che soffrono si spinge così lontano che egli si identifica con loro: “Ero malato e mi avete visitato” (Mt 25,36). Il suo amore di predilezione per gli infermi non ha cessato, lungo i secoli, di rendere i cristiani particolarmente premurosi verso tutti coloro che soffrono nel corpo e nello spirito. Essa sta all'origine degli instancabili sforzi per alleviare le loro pene.