Lc 7, 18-23 Il Battista fa interrogare Gesù
(Lc 7, 18-23) Il Battista fa interrogare Gesù
[18] Anche Giovanni fu informato dai suoi discepoli di tutti questi avvenimenti. Giovanni chiamò due di essi [19] e li mandò a dire al Signore: "Sei tu colui che viene, o dobbiamo aspettare un altro?". [20] Venuti da lui, quegli uomini dissero: "Giovanni il Battista ci ha mandati da te per domandarti: Sei tu colui che viene o dobbiamo aspettare un altro?". [21] In quello stesso momento Gesù guarì molti da malattie, da infermità, da spiriti cattivi e donò la vista a molti ciechi. [22] Poi diede loro questa risposta: "Andate e riferite a Giovanni ciò che avete visto e udito: i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi vengono sanati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunziata la buona novella. [23] E beato è chiunque non sarà scandalizzato di me!". (CCC 453) Il nome “Cristo” significa “Unto”, “Messia”. Gesù è il Cristo perché Dio lo “consacrò in Spirito Santo e potenza” (At 10,38). Egli era colui che doveva venire, [Lc 7,19] l'oggetto “della speranza d'Israele” (At 28,20). (CCC 422) “Quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la Legge, per riscattare coloro che erano sotto la Legge, perché ricevessimo l'adozione a figli” (Gal 4,4-5). Ecco la Buona Novella riguardante “Gesù Cristo, Figlio di Dio” (Mc 1,1): Dio ha visitato il suo popolo, [Lc 1,68] ha adempiuto le promesse fatte ad Abramo ed alla sua discendenza; [Lc 1,55] ed è andato oltre ogni attesa: ha mandato il suo “Figlio prediletto” (Mc 1,11). (CCC 423) Noi crediamo e professiamo che Gesù di Nazaret, nato ebreo da una figlia d'Israele, a Betlemme, al tempo del re Erode il Grande e dell'imperatore Cesare Augusto, di mestiere carpentiere, morto crocifisso a Gerusalemme, sotto il procuratore Ponzio Pilato, mentre regnava l'imperatore Tiberio, è il Figlio eterno di Dio fatto uomo, il quale è “venuto da Dio” (Gv 13,3), “disceso dal cielo” (Gv 3,13; 6,33), “venuto nella carne” (1Gv 4,2); infatti “il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre, pieno di grazia e di verità... Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto e grazia su grazia” (Gv 1,14; 1,16). (CCC 424 Mossi dalla grazia dello Spirito Santo e attirati dal Padre, noi, riguardo a Gesù, crediamo e confessiamo: “Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente” (Mt 16,16). Sulla roccia di questa fede, confessata da san Pietro, Cristo ha fondato la sua Chiesa [Mt 16,18; San Leone Magno, Sermones, 4, 3: PL 54, 151; 51, 1: PL 54, 309B; 62, 2: PL 54, 350C-351A; 83, 3: PL 54, 432A].