lunedì 21 settembre 2015

Commento CCC a YouCat Domanda n. 182 - Parte II.



Ci scusiamo vivamente con i visitatori, per l’interruzione dei post dal 4 al 15 settembre causata dai gravi ritardi dell'impresa di collegamento a internet nel riparare i propri guasti e la sua lentezza nel ristabilire le sue funzioni interrotte.

YOUCAT Domanda n. 182 - Parte II. Per quale ragione i sacri segni della liturgia hanno bisogno anche di parole?


(Risposta Youcat) Celebrare una Liturgia significa incontrare Dio: lasciarlo operare, ascoltarlo, rispondergli. Un dialogo di questo tipo si esprime sempre per mezzo di gesti e di parole.      

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1154) La liturgia della Parola è parte integrante delle celebrazioni sacramentali. Per nutrire la fede dei credenti, devono essere valorizzati i segni della Parola di Dio: il libro della Parola (lezionario o evangeliario), la venerazione di cui è fatta oggetto (processione, incenso, candele), il luogo da cui viene annunziata (ambone), la sua proclamazione udibile e comprensibile, l'omelia del ministro che ne prolunga la proclamazione, le risposte dell'assemblea (acclamazioni, salmi di meditazione, litanie, professione di fede). 

Per meditare

(Commento Youcat) Gesù parlò agli uomini con segni e parole. Così avviene anche nella Chiesa quando il Sacerdote mostra i doni dell’offertorio e dice: «Questo è il mio corpo… questo è il mio sangue». È questa parola che ci fa comprendere che i simboli diventano Sacramenti: simboli che operano quello che significano.   

(Commento CCC)  (CCC 1155) Inseparabili in quanto segni e insegnamento, le parole e le azioni liturgiche lo sono anche in quanto realizzano ciò che significano. Lo Spirito Santo non si limita a dare l'intelligenza della Parola di Dio suscitando la fede; attraverso i sacramenti egli realizza anche le “meraviglie” di Dio annunziate dalla Parola; rende presente e comunica l'opera del Padre compiuta dal Figlio diletto. (Fine)

(Prossima domanda: Perché la celebrazione è accompagnata dalla musica, e in che modo questa deve adattarsi alla  liturgia?)

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