giovedì 24 settembre 2015

Commento CCC a YouCat Domanda n. 184 - Parte I.



Ci scusiamo vivamente con i visitatori, per l’interruzione dei post dal 4 al 15 settembre causata dai gravi ritardi dell'impresa di collegamento a internet nel riparare i propri guasti e la sua lentezza nel ristabilire le sue funzioni interrotte. 



YOUCAT Domanda n. 184 - Parte I.  In che modo la liturgia determina il tempo?


(Risposta Youcat) Durante la celebrazione il tempo diventa tempo per Dio.  

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1163) “La santa Madre Chiesa considera suo dovere celebrare con sacra memoria in determinati giorni nel corso dell'anno, l'opera salvifica del suo Sposo divino. Ogni settimana, nel giorno a cui ha dato il nome di “domenica”, fa la memoria della Risurrezione del Signore, che una volta all'anno, unitamente alla sua beata passione, celebra a Pasqua, la più grande delle solennità. Nel ciclo annuale poi presenta tutto il mistero di Cristo […]. Ricordando in tal modo i misteri della redenzione, essa apre ai fedeli le ricchezze delle azioni salvifiche e dei meriti del suo Signore, così che siano resi in qualche modo presenti in ogni tempo, perché i fedeli possano venirne a contatto ed essere ripieni della grazia della salvezza” [Conc. Ecum. Vat. II, Sacrosanctum concilium, 102].

Per meditare

(Commento Youcat) Talvolta ci capita di non riuscire a fare molte cose con il tempo che abbiamo, e cerchiamo un passatempo. Durante la celebrazione al contrario il tempo diventa molto intenso, poiché ogni secondo è colmo di un significato. Quando partecipiamo ad una celebrazione, sperimentiamo che Dio ha santificato il tempo e ha fatto di ogni istante una porta di accesso all’eternità.    

(Commento CCC) (CCC 1111) L'opera di Cristo nella liturgia è sacramentale perché il suo mistero di salvezza vi è reso presente mediante la potenza del suo Santo Spirito; perché il suo corpo, che è la Chiesa, è come il sacramento (segno e strumento) nel quale lo Spirito Santo dispensa il mistero della salvezza; perché, attraverso le sue azioni liturgiche, la Chiesa pellegrina nel tempo partecipa già, pregustandola, alla liturgia celeste. (Continua)    

(Continua la domanda: In che modo la liturgia determina il tempo?)

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