sabato 10 ottobre 2015

Commento CCC a YouCat Domanda n. 189 - Parte II.



  

YOUCAT Domanda n. 189 - Parte II.  In che modo la liturgia influenza gli ambienti in cui viviamo?


(Risposta Youcat ripetizione) Con la sua vittoria Cristo ha penetrato tutti i luoghi del mondo; egli stesso è il tempio, e il culto di Dio «in spirito e verità» (Gv 4, 24) non è legato ad un luogo particolare. Tuttavia il mondo cristiano è punteggiato da chiese e da simboli sacri, perché gli uomini hanno bisogno di luoghi concreti e di simboli per incontrarsi e per essere richiamati alla nuova realtà. Ogni luogo sacro è simbolo della casa celeste del Padre verso la quale tutti noi siamo in pellegrinaggio.      

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1181) “La casa di preghiera in cui l'Eucaristia è celebrata e conservata; in cui i fedeli si riuniscono; in cui la presenza del Figlio di Dio nostro Salvatore, che si è offerto per noi sull'altare del sacrificio, viene venerata a sostegno e consolazione dei fedeli, dev'essere nitida e adatta alla preghiera e alle sacre funzioni” [Conc. Ecum. Vat. II, Presbyterorum ordinis, 5; Id., Sacrosanctum concilium, 122-127]. In questa “casa di Dio”, la verità e l'armonia dei segni che la costituiscono devono manifestare Cristo che in quel luogo è presente e agisce [Sacrosanctum concilium, 7].

Per meditare

(Commento Youcat) Certamente si può pregare in tutti i luoghi – in un bosco, sulla spiaggia e a letto. Poiché però non siamo creature solo spirituali, ma abbiamo anche un corpo, dobbiamo vederci, ascoltarci e sentirci; dobbiamo avere un luogo concreto quando vogliamo incontrarci per essere «corpo di Cristo»; dobbiamo inchinarci, quando vogliamo pregare Dio; dobbiamo cibarci del pane consacrato quando ci viene offerto; dobbiamo metterci in movimento fisicamente quando Egli ci chiama. E due strade che si intersecano a mo’ di croce bastano a ricordarci a chi appartiene il mondo e verso chi siamo incamminati. 

(Commento CCC) (CCC 1197) Cristo è il vero tempio di Dio, “il luogo in cui abita la sua gloria”; per mezzo della grazia di Dio anche i cristiani diventano templi dello Spirito Santo, le pietre vive con le quali viene edificata la Chiesa. (CCC 1198) Nella sua condizione terrena, la Chiesa ha bisogno di luoghi in cui la comunità possa radunarsi: le nostre chiese visibili, luoghi santi, immagini della Città santa, la celeste Gerusalemme verso la quale siamo in cammino come pellegrini. (Fine)

(Prossima domanda: Che cos’è un luogo di culto cristiano?)

Nessun commento: