giovedì 15 ottobre 2015

Commento CCC a YouCat Domanda n. 192 - Parte I.



YOUCAT Domanda n. 192 - Parte I. Può la Chiesa modificare e rinnovare la liturgia?


(Risposta Youcat) Ci sono parti modificabili e parti immodificabili della Liturgia. Immodificabile è tutto ciò che è di origine divina, come ad esempio le parole di Gesù in occasione dell’ultima cena. Accanto a queste ci sono parti modificabili, che la Chiesa talvolta deve addirittura modificare. Il mistero di Cristo deve essere annunciato, celebrato e vissuto in tutti i tempi; per questo la liturgia deve corrispondere allo spirito e alla cultura di tutti i popoli.    

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1200) Dalla prima comunità di Gerusalemme fino alla parusia, le Chiese di Dio, fedeli alla fede apostolica, celebrano, in ogni luogo, lo stesso mistero pasquale. Il mistero celebrato nella liturgia è uno, ma variano le forme nelle quali esso è celebrato. (CCC 1209) Il criterio che assicura l'unità nella pluriformità delle tradizioni liturgiche è la fedeltà alla Tradizione apostolica, ossia: la comunione nella fede e nei sacramenti ricevuti dagli Apostoli, comunione che è significata e garantita dalla successione apostolica.  

Per meditare

(Commento Youcat) Gesù ha raggiunto tutto l’uomo, la sua mente e il suo intelletto, il suo cuore e la sua volontà; esattamente questo è quello che egli vuole anche nella  Liturgia. Per questo essa ha in Africa aspetti diversi da quelli che ha in Europa, nelle case per anziani ha tratti diversi che nelle giornate mondiali della gioventù e nelle parrocchie diversi che nei conventi. Ma deve essere sempre riconoscibile che si tratta dell’unica liturgia dell’unica Chiesa diffusa in tutto il mondo.  

(Commento CCC) (CCC 1201) E' tale l'insondabile ricchezza del mistero di Cristo che nessuna tradizione liturgica può esaurirne l'espressione. La storia dello sbocciare e dello svilupparsi di questi riti testimonia una stupefacente complementarità. Quando le Chiese hanno vissuto queste tradizioni liturgiche in comunione tra loro nella fede e nei sacramenti della fede, si sono reciprocamente arricchite crescendo nella fedeltà alla Tradizione e alla missione comune a tutta la Chiesa [Paolo VI, Esort. ap. Evangelii nuntiandi, 63-64]. (Continua)

(Continua la domanda: Può la Chiesa modificare e rinnovare la liturgia?)