mercoledì 2 dicembre 2015

Commento CCC a YouCat Domanda n. 210



YOUCAT Domanda n. 210 - In che modo Cristo ha istituito l’Eucaristia?


(Risposta Youcat) «Io, infatti, ho ricevuto dal Signore quello che a mia volta vi ho trasmesso: il Signore Gesù, nella notte in cui veniva tradito, prese del pane e, dopo aver reso grazie, lo spezzò e disse: “Questo è il mio corpo, che è per voi; fate questo in memoria di me”. Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: “Questo è il calice della Nuova Alleanza nel mio sangue; fate questo, ogni volta che ne bevete, in memoria di me”» (1 Cor 11, 23-25).

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1402) In una antica preghiera, la Chiesa acclama il mistero dell'Eucaristia: “O sacrum convivium in quo Christus sumitur. Recolitur memoria passionis eius; mens impletur gratia et futurae gloriae nobis pignus datur - O sacro convito nel quale ci nutriamo di Cristo, si fa memoria della sua passione; l'anima è ricolmata di grazia e ci è donato il pegno della gloria futura” (Solennità del SS. Corpo e Sangue di Cristo, Antifona al “Magnificat” dei secondi Vespri: Liturgia delle ore, v. 3). Se l'Eucaristia è il memoriale della pasqua del Signore, se mediante la nostra Comunione all'altare veniamo ricolmati “di ogni grazia e benedizione del cielo” [Preghiera Eucaristica I o Canone Romano: Messale Romano], l'Eucaristia è pure anticipazione della gloria del cielo. 

Per meditare

(Commento Youcat) Questa, che è la narrazione più antica di quanto avvenne nel cenacolo, deriva dall’Apostolo Paolo; egli non era un testimone oculare, ma si limitò a descrivere quanto era stato conservato come mistero e compiuto durante la Messa dalla giovane comunità cristiana.     

(Commento CCC) (CCC 864) “Siccome la fonte e l'origine di tutto l'apostolato della Chiesa è Cristo, mandato dal Padre, è evidente che la fecondità dell'apostolato”, sia quello dei ministri ordinati sia quello “dei laici, dipende dalla loro unione vitale con Cristo” (Conc. Ecum. Vat. II, Apostolicam actuositatem, 4; cf Gv 15,5). Secondo le vocazioni, le esigenze dei tempi, i vari doni dello Spirito Santo, l'apostolato assume le forme più diverse. Ma la carità, attinta soprattutto nell'Eucaristia, rimane sempre “come l'anima di tutto l'apostolato” (Apostolicam actuositatem, 3).

(Prossima domanda: Qual è l’importanza dell’Eucaristia per la Chiesa?)