mercoledì 6 gennaio 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 221 – Parte III.



YOUCAT Domanda n. 221 – Parte III. In che modo la comunione mi trasforma?


(Risposta Youcat - ripetizione) Ogni Comunione mi unisce sempre più profondamente a Cristo, fa di me un membro vivente del corpo di Cristo, rinnova le grazie che ho ricevuto con il battesimo e con la Confermazione e mi rende più forte nella lotta contro il peccato.    

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1394) Come il cibo del corpo serve a restaurare le forze perdute, l'Eucaristia fortifica la carità che, nella vita di ogni giorno, tende ad indebolirsi; la carità così vivificata cancella i peccati veniali [Concilio di Trento: DS 1638]. Donandosi a noi, Cristo ravviva il nostro amore e ci rende capaci di troncare gli attaccamenti disordinati alle creature e di radicarci in lui: “Cristo è morto per noi per amore. Perciò quando facciamo memoria della sua morte, durante il sacrificio, invochiamo la venuta dello Spirito Santo quale dono di amore. La nostra preghiera chiede quello stesso amore per cui Cristo si è degnato di essere crocifisso per noi. Anche noi, mediante la grazia dello Spirito Santo, possiamo essere crocifissi al mondo e il mondo a noi. […] Avendo ricevuto il dono dell'amore, moriamo al peccato e viviamo per Dio” [San Fulgenzio di Ruspe, Contra gesta Fabiani, 28, 17: PL 65, 789].   

Per meditare

(Commento CCC) (CCC 1395) Proprio per la carità che accende in noi, l'Eucaristia ci preserva in futuro dai peccati mortali. Quanto più partecipiamo alla vita di Cristo e progrediamo nella sua amicizia, tanto più ci è difficile separarci da lui con il peccato mortale. L'Eucaristia non è ordinata al perdono dei peccati mortali. Questo è proprio del sacramento della Riconciliazione. Il proprio dell'Eucaristia è invece di essere il sacramento di coloro che sono nella piena comunione della Chiesa. (Continua)
(Continua la domanda: In che modo la comunione mi trasforma?)

Nessun commento: