giovedì 7 gennaio 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 221 – Parte IV.



YOUCAT Domanda n. 221 – Parte IV. In che modo la comunione mi trasforma?


(Risposta Youcat - ripetizione) Ogni Comunione mi unisce sempre più profondamente a Cristo, fa di me un membro vivente del corpo di Cristo, rinnova le grazie che ho ricevuto con il battesimo e con la Confermazione e mi rende più forte nella lotta contro il peccato.    

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1396) L'unità del Corpo mistico: l'Eucaristia fa la Chiesa. Coloro che ricevono l'Eucaristia sono uniti più strettamente a Cristo. Per ciò stesso, Cristo li unisce a tutti i fedeli in un solo corpo: la Chiesa. La Comunione rinnova, fortifica, approfondisce questa incorporazione alla Chiesa già realizzata mediante il Battesimo. Nel Battesimo siamo stati chiamati a formare un solo corpo [1Cor 12,13]. L'Eucaristia realizza questa chiamata: “Il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse comunione con il Sangue di Cristo? E il pane che noi spezziamo, non è forse comunione con il Corpo di Cristo? Poiché c'è un solo pane, noi, pur essendo molti, siamo un corpo solo: tutti infatti partecipiamo dell'unico pane” (1Cor 10,16-17): “Se voi siete il corpo e le membra di Cristo, sulla mensa del Signore è deposto il vostro mistero, ricevete il vostro mistero. A ciò che siete rispondete: Amen, e rispondendo lo sottoscrivete. Ti si dice infatti: “Il Corpo di Cristo” e tu rispondi: “Amen”. Sii membro del corpo di Cristo, perché sia veritiero il tuo Amen” [Sant'Agostino, Sermo 272: PL 38, 1247].  

Per meditare

(Commento CCC) (CCC 1397) L'Eucaristia impegna nei confronti dei poveri. Per ricevere nella verità il Corpo e il Sangue di Cristo offerti per noi, dobbiamo riconoscere Cristo nei più poveri, suoi fratelli: [Mt 25,40] “Tu hai bevuto il Sangue del Signore e non riconosci tuo fratello. […] Tu disonori questa stessa mensa, non giudicando degno di condividere il tuo cibo colui che è stato ritenuto degno di partecipare a questa mensa. […] Dio ti ha liberato da tutti i tuoi peccati e ti ha invitato a questo banchetto. E tu, nemmeno per questo, sei divenuto più misericordioso” [San Giovanni Crisostomo, In epistulam I ad Corinthios, homilia 27, 5: PG 61, 230]. [Fine] 

(Prossima domanda: Si può amministrare l’Eucaristia anche ai non cattolici?)

Nessun commento: