sabato 9 gennaio 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 222 – Parte II.




YOUCAT Domanda n. 222 - Parte II. Si può amministrare l’Eucaristia anche ai non cattolici?


(Risposta Youcat - ripetizione) La Comunione è espressione dell’unità del corpo di Cristo; alla Chiesa cattolica appartiene chi è battezzato, ne condivide la fede e vive in comunione con essa. Sarebbe una contraddizione nei termini se la Chiesa invitasse alla comunione persone che (ancora) non condividono la fede e la vita della Chiesa, e ne sarebbe danneggiata la credibilità del segno dell’Eucaristia.    

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1400) Le comunità ecclesiali sorte dalla Riforma, separate dalla Chiesa cattolica, “specialmente per la mancanza del sacramento dell'Ordine, non hanno conservata la genuina ed integra sostanza del mistero eucaristico” [Conc. Ecum. Vat. II, Unitatis redintegratio, 22]. Per questo motivo, non è possibile, per la Chiesa cattolica, l'intercomunione eucaristica con queste comunità. Tuttavia, queste comunità ecclesiali “mentre nella santa Cena fanno memoria della morte e della Risurrezione del Signore, professano che nella Comunione di Cristo è significata la vita e aspettano la sua venuta gloriosa” [Unitatis redintegratio, 22]. 

Per meditare

(Commento Youcat b) Le celebrazioni eucaristiche e della sacra cena di cristiani cattolici ed evangelici sono lo scopo cui tendono tutti gli sforzi ecumenici, ma è falso, e quindi non permesso, anticipare questo scopo prima che si sia realizzata l’unità del corpo di Cristo nell’unica fede e nell’unica Chiesa. D’altra parte le celebrazioni ecumeniche, nelle quali cristiani di diverse confessioni pregano insieme, sono cosa buona e vengono raccomandate anche dalla Chiesa cattolica.

(Commento CCC) (CCC 1401) In presenza di una grave necessità, a giudizio dell'Ordinario, i ministri cattolici possono amministrare i sacramenti (Eucaristia, Penitenza, Unzione degli infermi) agli altri cristiani che non sono in piena comunione con la Chiesa cattolica, purché li chiedano spontaneamente: è necessario in questi casi che essi manifestino la fede cattolica a riguardo di questi sacramenti e che si trovino nelle disposizioni richieste [Cf CIC canone 844, § 4]. (Fine

(Prossima domanda: In che senso l’Eucaristia è un’anticipazione della vita eterna?)