domenica 10 gennaio 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 223 – Parte I.



YOUCAT Domanda n. 223 - Parte I. In che senso l’Eucaristia è un’anticipazione della vita eterna?


(Risposta Youcat) Gesù ha promesso ai discepoli e a noi di sedere un giorno a tavola con noi. Per questo ogni Messa è «memoriale della passione, pienezza di grazia, pegno della gloria futura» (offertorio romano).    

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1402) In una antica preghiera, la Chiesa acclama il mistero dell'Eucaristia: “O sacrum convivium in quo Christus sumitur. Recolitur memoria passionis eius; mens impletur gratia et futurae gloriae nobis pignus datur - O sacro convito nel quale ci nutriamo di Cristo, si fa memoria della sua passione; l'anima è ricolmata di grazia e ci è donato il pegno della gloria futura” (Solennità del SS. Corpo e Sangue di Cristo, Antifona al “Magnificat” dei secondi Vespri: Liturgia delle ore, v. 3). Se l'Eucaristia è il memoriale della pasqua del Signore, se mediante la nostra Comunione all'altare veniamo ricolmati “di ogni grazia e benedizione del cielo” [Preghiera Eucaristica I o Canone Romano: Messale Romano], l'Eucaristia è pure anticipazione della gloria del cielo. 

Per meditare

(Commento CCC) (CCC 1403) Nell'ultima Cena il Signore stesso ha fatto volgere lo sguardo dei suoi discepoli verso il compimento della pasqua nel regno di Dio: “Io vi dico che da ora non berrò più di questo frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo con voi nel regno del Padre mio” (Mt 26,29) [Lc 22,18; Mc 14,25]. Ogni volta che la Chiesa celebra l'Eucaristia, ricorda questa promessa e il suo sguardo si volge verso “Colui che viene” (Ap 1,4). Nella preghiera, essa invoca la sua venuta: “Marana tha” (1Cor 16,22), “Vieni, Signore Gesù” (Ap 22,20), “Venga la tua grazia e passi questo mondo!” [Didaché, 10, 6]. (Continua)

(Continua la domanda: In che senso l’Eucaristia è un’anticipazione della vita eterna?)

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