martedì 26 gennaio 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 232 – Parte III.



YOUCAT Domanda n. 232 - Parte III. Qual è la mia parte in una confessione?


(Risposta Youcat - ripetizione) Fa parte di ogni confessione l'esame di coscienza, la contrizione, il proposito, la confessione e la soddisfazione.   

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1456) La confessione al sacerdote costituisce una parte essenziale del sacramento della Penitenza: “E' necessario che i penitenti enumerino nella confessione tutti i peccati mortali, di cui hanno consapevolezza dopo un diligente esame di coscienza, anche se si tratta dei peccati più nascosti e commessi soltanto contro i due ultimi comandamenti del Decalogo, [Es 20,17; Mt 5,28] perché spesso feriscono più gravemente l'anima e si rivelano più pericolosi di quelli chiaramente commessi” [Concilio di Trento: DS 1680]: “I cristiani [che] si sforzano di confessare tutti i peccati che vengono loro in mente, senza dubbio li mettono tutti davanti alla divina misericordia perché li perdoni. Quelli, invece, che fanno diversamente e tacciono consapevolmente qualche peccato, è come se non sottoponessero nulla alla divina bontà perché sia perdonato per mezzo del sacerdote. “Se infatti l'ammalato si vergognasse di mostrare al medico la ferita, il medico non può curare quello che non conosce” [Concilio di Trento: DS 1680; San Girolamo, Commentarius in Ecclesiaste, 10, 11: PL 23, 1096].

Per meditare

(Commento Youcat) L'esame di coscienza dovrebbe essere approfondito, ma non può mai essere esaustivo; con una confessione esteriore, senza un vero pentimento, nessuno può essere assolto dai propri peccati. Altrettanto indispensabile è proposito di non commettere più il peccato; dobbiamo necessariamente anche esprimere i nostri peccati al confessore, cioè confessarci; fa parte della confessione anche la penitenza o riparazione, che il confessore impone al penitente per la riparazione del male commesso.

(Commento CCC) (CCC 1490) Il cammino di ritorno a Dio, chiamato conversione e pentimento, implica un dolore e una repulsione per i peccati commessi, e il fermo proposito di non peccare più in avvenire. La conversione riguarda dunque il passato e il futuro; essa si nutre della speranza nella misericordia divina. (Continua)

(Continua la domanda: Qual è la mia parte in una confessione?)