mercoledì 3 febbraio 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 236 – Parte I.



YOUCAT Domanda n. 236 – Parte I. Perché solo i sacerdoti possono rimettere i peccati?


(Risposta Youcat) Nessun uomo può rimettere i peccati, a meno che non abbia ricevuto da Dio l'incarico e il potere affinché l'assoluzione impartita al penitente sia realmente efficace. Per questo sacramento è ordinato in primo luogo il Vescovo, e in secondo luogo i suoi collaboratori, sacerdoti.     

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1461) Poiché Cristo ha affidato ai suoi Apostoli il ministero della riconciliazione, [Gv 20,23; 2 Cor 5,18] i Vescovi, loro successori, e i presbiteri, collaboratori dei Vescovi, continuano ad esercitare questo ministero. Infatti sono i Vescovi e i presbiteri che hanno, in virtù del sacramento dell'Ordine, il potere di perdonare tutti i peccati “nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo”. 

Per meditare

(Commento CCC) (CCC 1462) Il perdono dei peccati riconcilia con Dio ma anche con la Chiesa. Il Vescovo, capo visibile della Chiesa particolare, è dunque considerato a buon diritto, sin dai tempi antichi, come colui che principalmente ha il potere e il ministero della riconciliazione: è il moderatore della disciplina penitenziale [Conc. Ecum. Vat. II, Lumen gentium, 26]. I presbiteri, suoi collaboratori, esercitano tale potere nella misura in cui ne hanno ricevuto l'ufficio sia dal proprio vescovo (o da un superiore religioso), sia dal Papa, in base al diritto della Chiesa [CIC canoni 844. 967-969. 972; CCEO canone 722 §§ 3-4]. (Continua)

(Continua la domanda: Perché solo i sacerdoti possono rimettere i peccati?)