giovedì 4 febbraio 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 236 – Parte II.




YOUCAT Domanda n. 236 – Parte II. Perché solo i sacerdoti possono rimettere i peccati?


(Risposta Youcat - ripetizione) Nessun uomo può rimettere i peccati, a meno che non abbia ricevuto da Dio l'incarico e il potere affinché l'assoluzione impartita al penitente sia realmente efficace. Per questo sacramento è ordinato in primo luogo il Vescovo, e in secondo luogo i suoi collaboratori, sacerdoti.    

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1463) Alcuni peccati particolarmente gravi sono colpiti dalla scomunica, la pena ecclesiastica più severa, che impedisce di ricevere i sacramenti e di compiere determinati atti ecclesiastici (CIC canone 133; CCEO canoni 1431. 1434), e la cui assoluzione, di conseguenza, non può essere accordata, secondo il diritto della Chiesa, che dal Papa, dal vescovo del luogo o da presbiteri da loro autorizzati (CIC canoni 1354-1357). In caso di pericolo di morte, ogni sacerdote, anche se privo della facoltà di ascoltare le confessioni, può assolvere da qualsiasi peccato e da qualsiasi scomunica (CIC canone 976; per l’assoluzione dei peccati, CCEO canone 725). 

Per meditare

(Commento CCC) (CCC 1464) I sacerdoti devono incoraggiare i fedeli ad accostarsi al sacramento della Penitenza e devono mostrarsi disponibili a celebrare questo sacramento ogni volta che i cristiani ne facciano ragionevole richiesta [CIC canone 986; CCEO canone 735; Conc. Ecum. Vat. II, Presbyterorum ordinis, 13].   

(Continua la domanda: Perché solo i sacerdoti possono rimettere i peccati?)