venerdì 12 febbraio 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 241 – Parte II.



YOUCAT Domanda n. 241 - Parte II. Perché Gesù mostrò un così grande interesse nei confronti dei malati?


(Risposta Youcat - ripetizione) Gesù venne nel mondo per mostrare l'amore di Dio; spesso l'ha fatto proprio nei casi in cui ci sentivamo particolarmente minacciati, ovvero nell'indebolimento della nostra vita dovuto alla malattia. Dio vuole la salute del nostro corpo e della nostra anima e che riconosciamo la venuta del regno di Dio.    

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1504) Spesso Gesù chiede ai malati di credere [Mc 5,34; 5,36; 9,23]. Si serve di segni per guarire: saliva e imposizione delle mani [Mc 7,32-36; 8,22-25], fango e abluzione [Gv 9,6s]. I malati cercano di toccarlo [Mc 1,41; 3,10; 6,56] “perché da lui usciva una forza che sanava tutti” (Lc 6,19). Così, nei sacramenti, Cristo continua a “toccarci” per guarirci. 

Per meditare

(Commento Youcat) Talvolta occorre ammalarsi per comprendere che - sani o malati - abbiamo bisogno di ogni cosa e ancora di più, di Dio; non abbiamo vita al di fuori di lui. Per questo i malati e i peccatori hanno un particolare istinto per trovare l'essenziale: e infatti, già nel Nuovo Testamento erano proprio i malati a cercare la vicinanza di Gesù; cercavano «di toccarlo, perché da lui usciva una forza che guariva tutti» (Lc 6, 19).  

(Commento CCC) (CCC 1505) Commosso da tante sofferenze, Cristo non soltanto si lascia toccare dai malati, ma fa sue le loro miserie: “Egli ha preso le nostre infermità e si è addossato le nostre malattie” (Mt 8,17; cf. Is 53,4). Non ha guarito però tutti i malati. Le sue guarigioni erano segni della venuta del Regno di Dio. Annunciavano una guarigione più radicale: la vittoria sul peccato e sulla morte attraverso la sua Pasqua. Sulla croce, Cristo ha preso su di sé tutto il peso del male [Is 53,4-6] e ha tolto il “peccato del mondo” (Gv 1,29), di cui la malattia non è che una conseguenza. Con la sua passione e la sua morte sulla Croce, Cristo ha dato un senso nuovo alla sofferenza: essa può ormai configurarci a lui e unirci alla sua passione redentrice. (Fine)

(Prossima domanda: Perché la Chiesa deve occuparsi in maniera particolare dei malati?)

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