lunedì 22 febbraio 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 246



YOUCAT Domanda n. 246 - Chi può amministrare l'unzione dei malati?


(Risposta Youcat) L'amministrazione dell'unzione dei malati è riservata ai Vescovi e ai sacerdoti. Cristo, con la loro consacrazione, opera per mezzo di loro.    

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1516) Soltanto i sacerdoti (Vescovi e presbiteri) sono i ministri dell'Unzione degli infermi [Concilio di Trento: DS 1697; 1719; CIC canone 1003; CCEO canone 739, § 1]. E' dovere dei Pastori istruire i fedeli sui benefici di questo sacramento. I fedeli incoraggino i malati a ricorrere al sacerdote per ricevere tale sacramento. I malati si preparino a riceverlo con buone disposizioni, aiutati dal loro Pastore e da tutta la comunità ecclesiale, che è invitata a circondare in modo tutto speciale i malati con le sue preghiere e le sue attenzioni fraterne.  (CCC 1530) Soltanto i sacerdoti (presbiteri e Vescovi) possono amministrare il sacramento dell'Unzione degli infermi; per conferirlo usano olio benedetto dal Vescovo, o, all'occorrenza, dallo stesso presbitero celebrante. 

 Per meditare

(Commento CCC) (CCC 1531) L'essenziale della celebrazione di questo sacramento consiste nell'unzione sulla fronte e sulle mani del malato (nel rito romano) o su altre parti del corpo (in Oriente), unzione accompagnata dalla preghiera liturgica del sacerdote celebrante che implora la grazia speciale di questo sacramento. (CCC 1532) La grazia speciale del sacramento dell'Unzione degli infermi ha come effetti: - l'unione del malato alla passione di Cristo, per il suo bene e per quello di tutta la Chiesa; - il conforto, la pace e il coraggio per sopportare cristianamente le sofferenze della malattia o della vecchiaia; - il perdono dei peccati, se il malato non ha potuto ottenerlo con il sacramento della Penitenza; - il recupero della salute, se ciò giova alla salvezza spirituale; - la preparazione al passaggio alla vita eterna. 

(Prossima domanda: Che cosa si intende con il «viatico»?)