martedì 15 marzo 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 259




YOUCAT Domanda n. 259 - Parte I. Qual è la differenza fra il sacerdozio universale di tutti i fedeli e quello ministeriale?


(Risposta Youcat) Con il battesimo, Cristo ha fatto di noi un regno di Dio e «sacerdoti di Dio Padre» (Ap 1, 6). Per effetto del sacerdozio universale ogni cristiano è chiamato ad operare nel mondo in nome di Dio e a trasmettergli Benedizione e grazia. Nel cenacolo e in occasione della missione degli Apostoli, Cristo ha donato ad alcuni un santo mandato per il servizio ai fedeli; questi Sacerdoti consacrati rappresentano Cristo come pastori del suo popolo e come capo del suo corpo, la Chiesa.     

 Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1546) Cristo, sommo sacerdote e unico mediatore, ha fatto della Chiesa “un regno di sacerdoti per il suo Dio e Padre” (Ap 1,6; cf Ap 5,9-10; 1Pt 2,5; 2,9). “Tutta la comunità dei credenti è, come tale, sacerdotale. I fedeli esercitano il loro sacerdozio battesimale attraverso la partecipazione, ciascuno secondo la vocazione sua propria, alla missione di Cristo, Sacerdote, Profeta e Re. E' per mezzo dei sacramenti del Battesimo e della Confermazione che i fedeli “vengono consacrati a formare [...] un sacerdozio santo” [Conc. Ecum. Vat. II, Lumen gentium, 10].

Per meditare

(Commento Youcat) La stessa parola Sacerdote, utilizzata contemporaneamente per due cose che sono differenti «per essenza e non solo per grado» (Concilio Vaticano II, LG), dà spesso luogo a fraintendimenti. Da una parte dovremmo sentire che tutti noi battezzati siamo «sacerdoti», poiché viviamo in Cristo e partecipiamo a tutto quello che egli è e compie. Perché allora non invochiamo in continuazione la Benedizione su questo mondo? Dall'altro lato dobbiamo riscoprire il dono di Dio alla sua Chiesa, cioè i sacerdoti ministeriali, che rappresentano il Signore stesso fra noi.

(Commento CCC) (CCC 1547) Il sacerdozio ministeriale o gerarchico dei vescovi e dei sacerdoti e il sacerdozio comune di tutti i fedeli, anche se “l'uno e l'altro, ognuno a suo proprio modo, partecipano all'unico sacerdozio di Cristo”, differiscono tuttavia essenzialmente, pur essendo “ordinati l'uno all'altro” [Conc. Ecum. Vat. II, Lumen gentium, 10]. In che senso? Mentre il sacerdozio comune dei fedeli si realizza nello sviluppo della grazia battesimale - vita di fede, di speranza e di carità, vita secondo lo Spirito - il sacerdozio ministeriale è al servizio del sacerdozio comune, è relativo allo sviluppo della grazia battesimale di tutti i cristiani. E' uno dei mezzi con i quali Cristo continua a costruire e a guidare la sua Chiesa. Proprio per questo motivo viene trasmesso mediante un sacramento specifico, il sacramento dell'Ordine. 

(Continua la domanda: Qual è la differenza fra il sacerdozio universale di tutti i fedeli e quello ministeriale?)

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