giovedì 21 aprile 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 273



YOUCAT Domanda n. 273 - La Chiesa pratica ancora l'esorcismo?


(Risposta Youcat) In occasione di ogni battesimo si compie il cosiddetto piccolo  Esorcismo, cioè una preghiera con cui il battezzando viene sottratto al maligno e viene fortificato contro le potenze su cui Gesù ha trionfato. Il grande esorcismo è una preghiera che si compie per mandato di Gesù e con il quale un cristiano battezzato viene sottratto all'influsso del maligno mediante la forza di Gesù; la Chiesa vi ricorre raramente e dopo approfondita verifica della necessità.   

 Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1673) Quando la Chiesa domanda pubblicamente e con autorità, in nome di Gesù Cristo, che una persona o un oggetto sia protetto contro l'influenza del maligno e sottratto al suo dominio, si parla di esorcismo. Gesù l'ha praticato [Mc 1,25-26]; è da lui che la Chiesa deriva il potere e il compito di esorcizzare  [Mc 3,15; 6,7.13; 16,17]. In una forma semplice, l'esorcismo è praticato durante la celebrazione del Battesimo. L'esorcismo solenne, chiamato “grande esorcismo”, può essere praticato solo da un presbitero e con il permesso del Vescovo. In ciò bisogna procedere con prudenza, osservando rigorosamente le norme stabilite dalla Chiesa [CIC canone, 1172]. L'esorcismo mira a scacciare i demoni o a liberare dall'influenza demoniaca, e ciò mediante l'autorità spirituale che Gesù ha affidato alla sua Chiesa. Molto diverso è il caso di malattie, soprattutto psichiche, la cui cura rientra nel campo della scienza medica. E' importante, quindi, accertarsi, prima di celebrare l'esorcismo, che si tratti di una presenza del maligno e non di una malattia.    

Per meditare

(Commento Youcat) Quello che nei film di Hollywood viene presentato come Esorcismo per lo più non corrisponde al modo di operare di Gesù e della Chiesa; di Gesù viene spesso narrato nei Vangeli che egli scacciava i demoni; aveva il potere sulle potenze del male e poteva liberarne gli uomini. Gesù dette agli Apostoli «il potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità» (Mt 10, 1). La Chiesa, oggi, non fa niente di diverso, quando un Sacerdote incaricato compie la preghiera dell'esorcismo su chi ne faccia richiesta. Prima bisogna però escludere che si tratti di un fenomeno psichico (questo campo è propriamente di pertinenza degli psichiatri). L'esorcismo è l'allontanamento di una tentazione o di una possessione spirituale, e la liberazione dalla potenza del maligno.

(Commento CCC) (CCC 550) La venuta del regno di Dio è la sconfitta del regno di Satana [Mt 12,26]: “Se io scaccio i demoni per virtù dello Spirito di Dio, è certo giunto fra voi il regno di Dio” (Mt 12,28). Gli esorcismi di Gesù liberano alcuni uomini dal tormento dei demoni [Lc 8,26-39]. Anticipano la grande vittoria di Gesù sul “principe di questo mondo” (Gv 12,31). Il regno di Dio sarà definitivamente stabilito per mezzo della croce di Cristo: “Regnavit a ligno Deus - Dio regnò dalla croce” [Venanzio Fortunato, Inno Vexilla Regis”: PL 88, 96]. (CCC 1237) Dal momento che il Battesimo significa la liberazione dal peccato e dal suo istigatore, il diavolo, vengono pronunziati uno (o più) esorcismo (i) sul candidato. Questi viene unto con l'olio dei catecumeni, oppure il celebrante impone su di lui la mano, ed egli rinunzia esplicitamente a Satana. Così preparato, può professare la fede della Chiesa alla quale sarà “consegnato” per mezzo del Battesimo [Rm 6,17].     

 (Prossima domanda: Qual è l'importanza della cosiddetta pietà popolare?)