sabato 7 maggio 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 283



YOUCAT Domanda n. 283 - Cosa dicono le beatitudini?


Beati in poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. - Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati. - Beati i miti, perché avranno in eredità la terra. - Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. - Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. - Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. - Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. - Beati i perseguitati per la giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. - Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiterrano e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti perseguitarono i profeti che furono prima di voi.  (Mt 5, 3-12) 

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1718) Le beatitudini rispondono all'innato desiderio di felicità. Questo desiderio è di origine divina: Dio l'ha messo nel cuore dell'uomo per attirarlo a sé, perché egli solo lo può colmare. “Noi tutti certamente bramiamo vivere felici, e tra gli uomini non c'è nessuno che neghi il proprio assenso a questa affermazione, anche prima che venga esposta in tutta la sua portata” [Sant'Agostino, De moribus ecclesiae catholicae, 1, 3, 4: PL 32, 1312]. “Come ti cerco, dunque, Signore? Cercando Te, Dio mio, io cerco la felicità. Ti cercherò perché l'anima mia viva. Il mio corpo vive della mia anima e la mia anima vive di Te” [Sant'Agostino, Confessiones, 10, 20, 29]. “Dio solo sazia” [San Tommaso d'Aquino, In Symbolum Apostolorum expositio, c. 15].

Per meditare

(Commento CCC) (CCC 1719) Le beatitudini svelano la mèta dell'esistenza umana, il fine ultimo cui tendono le azioni umane: Dio ci chiama alla sua beatitudine. Tale vocazione è rivolta a ciascuno personalmente, ma anche all'insieme della Chiesa, popolo nuovo di coloro che hanno accolto la promessa e vivono nella fede di essa.  

(Prossima domanda: Perché le beatitudini sono così importanti?)

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