giovedì 12 maggio 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 285



YOUCAT Domanda n. 285 - Parte III. Che cos'è la felicità eterna?


(Risposta Youcat – ripetizione) La felicità eterna consiste nel contemplare Dio e nell'essere accolti nella sua felicità.    

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1723 a) La beatitudine promessa ci pone di fronte alle scelte morali decisive. Essa ci invita a purificare il nostro cuore dai suoi istinti cattivi e a cercare l'amore di Dio al di sopra di tutto. Ci insegna che la vera felicità non si trova né nella ricchezza o nel benessere, né nella gloria umana o nel potere, né in alcuna attività umana, per quanto utile possa essere, come le scienze, le tecniche e le arti, né in alcuna creatura, ma in Dio solo, sorgente di ogni bene e di ogni amore: “La ricchezza è la grande divinità del presente; alla ricchezza la moltitudine, tutta la massa degli uomini, tributa un omaggio istintivo.    

Per meditare

(Commento Youcat) In Dio Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo ci sono vita, gioia e comunione senza fine; essere accolti in questa comunione significa per noi uomini una felicità inconcepibile e senza fine. Questa felicità è un puro dono della grazia di Dio che noi uomini non possiamo procurarci da soli e neppure comprendere nella sua grandezza; Dio desidera che scegliamo la nostra felicità; dobbiamo scegliere Dio in libertà, amarlo sopra ogni altra cosa, compiere il bene ed evitare il male per quanto possiamo.     

(Commento CCC)  (CCC 1723 b) Per gli uomini il metro della felicità è la fortuna, e la fortuna è il metro dell'onorabilità. […] Tutto ciò deriva dalla convinzione che in forza della ricchezza tutto è possibile. La ricchezza è quindi uno degli idoli del nostro tempo, e un altro idolo è la notorietà. […] La notorietà, il fatto di essere conosciuti e di far parlare di sé nel mondo (ciò che si potrebbe chiamare fama da stampa), ha finito per essere considerata un bene in se stessa, un bene sommo, un oggetto, anch'essa, di vera venerazione” [John Henry Newman, Discourses addressed to Mixed Congregations, 5 (Saintliness the Standard of Christian Principle, Westminster 1966, p. 89-91)].

(Prossima domanda: Che cos'è la libertà e perché ci è data?)