martedì 17 maggio 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 288



YOUCAT Domanda n. 288 - Parte II. L'uomo è responsabile di tutto quello che compie?


(Risposta Youcat – ripetizione) L'uomo è responsabile di tutto ciò che compie consapevol­mente e liberamente.

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC)  (CCC 1745) La libertà caratterizza gli atti propriamente umani. Rende l'essere umano responsabile delle azioni che volontariamente compie. Il suo agire libero gli appartiene in proprio. (CCC 1746) L'imputabilità e la responsabilità di una azione posson essere sminuite o annullate dall'ignoranza, dalla violenza, dal timore e da altri fattori psichici o sociali.

Per meditare

(Commento Youcat) Nessuno può rispondere pienamente di ciò che compie sotto costrizione, per timore, per ignoranza o sotto l'influsso di droghe. Quanto più un uomo conosce il bene e si esercita nel compierlo, tanto più si allontana dalla schiavitù del peccato (Rm 6,17; 1 Cori, 22); il sogno di Dio sono gli uomini che si assumono (o sono in grado di farlo) la responsabilità di se stessi, del loro ambiente e di tutta la terra. Ma anche coloro che non sono liberi trovano l'amore misericordioso di Dio, che offre loro ogni giorno la possibilità di farsi liberare.

(Commento CCC) (CCC 1737) Un effetto può essere tollerato senza che sia voluto da colui che agisce; per esempio lo sfinimento di una madre al capezzale del figlio ammalato. L'effetto dannoso non è imputabile se non è stato voluto né come fine né come mezzo dell'azione, come può essere la morte incontrata nel portare soccorso a una persona in pericolo. Perché l'effetto dannoso sia imputabile, bisogna che sia prevedibile e che colui che agisce abbia la possibilità di evitarlo; è il caso, per esempio, di un omicidio commesso da un conducente in stato di ubriachezza. 

(Prossima domanda: Bisogna lasciare all'uomo il libero arbitrio anche quando sceglie il male?)