mercoledì 25 maggio 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 292



YOUCAT Domanda n. 292 - Parte II. Si può compiere qualcosa di cattivo con lo scopo di farne risultare del bene?


(Risposta Youcat – ripetizione) No, non è mai lecito fare o accettare qualcosa di cattivo perché ne risulti un bene. A volte non c'è altro da fare che accettare un male minore per evitarne uno maggiore.     

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1759) “Non può essere giustificata un'azione cattiva compiuta con una buona intenzione” [San Tommaso d'Aquino, In duo praecepta caritatis et in decem Legis praecepta expositio, c. 6]. Il fine non giustifica i mezzi. (CCC 1756) E' quindi sbagliato giudicare la moralità degli atti umani considerando soltanto l'intenzione che li ispira, o le circostanze (ambiente, pressione sociale, costrizione o necessità di agire, ecc) che ne costituiscono la cornice. Ci sono atti che per se stessi e in se stessi, indipendentemente dalle circostanze e dalle intenzioni, sono sempre gravemente illeciti a motivo del loro oggetto; tali la bestemmia e lo spergiuro, l'omicidio e l'adulterio. Non è lecito compiere il male perché ne derivi un bene.       

Per meditare

(Commento Youcat) Il fine non giustifica i mezzi. Non può mai essere lecito andarsene da casa per ridonare stabilità ad un matrimonio; è altrettanto falso utilizzare embrioni per ricerche sulle cellule staminali, anche se la medicina ne ricaverebbe successi incredibili; è inoltre sbagliato voler «aiutare» la vittima di uno stupro con l'aborto.  

(Commento CCC) (CCC 1761) Vi sono comportamenti concreti che è sempre sbagliato scegliere, perché la loro scelta comporta un disordine della volontà, cioè un male morale. Non è lecito compiere il male perché ne derivi un bene. 

(Prossima domanda: Perché Dio ci ha dato le passioni?)