mercoledì 1 giugno 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 295



YOUCAT Domanda n. 295 - Parte III. Che cos'è la coscienza?


(Risposta Youcat – ripetizione) La coscienza è la voce interiore di un uomo che lo spinge incondizionatamente a fare il bene e ad evitare incondizionatamente il male; al tempo stesso è la capacità di discernere l'uno dall'altro, ed è il luogo in cui Dio parla all'uomo.

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1779) L'importante per ciascuno è di essere sufficientemente presente a se stesso al fine di sentire e seguire la voce della propria coscienza. Tale ricerca di interiorità è quanto mai necessaria per il fatto che la vita spesso ci mette in condizione di sottrarci ad ogni riflessione, esame o introspezione: “Ritorna alla tua coscienza, interrogala. […] Fratelli, rientrate in voi stessi e in tutto ciò che fate fissate lo sguardo sul Testimone, Dio” [Sant'Agostino, In epistulam Johannis ad Parthos tractatus, 8, 9: PL 35, 2041].  

Per meditare

(Commento Youcat) La coscienza è spesso paragonata ad una voce interiore con la quale Dio stesso si mostra nell'intimo dell'uomo; è Dio che si manifesta nella coscienza. L'espressione: «In coscienza, non me la sento di fare questo», si traduce per un cristiano: «Non posso compiere questo al cospetto del mio Dio». Per fedeltà alla loro coscienza molti uomini sono finiti in carcere e fin sul patibolo.   

(Commento CCC) (CCC 1780) La dignità della persona umana implica ed esige la rettitudine della coscienza morale. La coscienza morale comprende la percezione dei principi della moralità (sinderesi), la loro applicazione nelle circostanze di fatto mediante un discernimento pratico delle ragioni e dei beni e, infine, il giudizio riguardante gli atti concreti che si devono compiere o che sono già stati compiuti. La verità sul bene morale, dichiarata nella legge della ragione, è praticamente e concretamente riconosciuta attraverso il giudizio prudente della coscienza. Si chiama prudente l'uomo le cui scelte sono conformi a tale giudizio.  (CCC 1795) “La coscienza è il nucleo più segreto e il sacrario dell'uomo, dove egli si trova solo con Dio, la cui voce risuona nell'intimità propria” [Conc. Ecum. Vat. II, Gaudium et spes, 16]. 
 
(Continua la domanda:  Che cos'è la coscienza?)