martedì 14 giugno 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 299



YOUCAT Domanda n. 299 - Parte II. Che cosa si intende con «virtù»?


(Risposta Youcat – ripetizione) Una virtù è un comportamento interiore e un'abitudine positiva, una passione che viene messa al servizio del bene.   

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1805) Quattro virtù hanno funzione di cardine. Per questo sono dette “cardinali”; tutte le altre si raggruppano attorno ad esse. Sono: la prudenza, la giustizia, la fortezza e la temperanza. “Se uno ama la giustizia, le virtù sono il frutto delle sue fatiche. Essa insegna infatti la temperanza e la prudenza, la giustizia e la fortezza” (Sap 8,7). Sotto altri nomi, queste virtù sono lodate in molti passi della Scrittura.

Per meditare

(Commento Youcat) «Siate perfetti come perfetto è il Padre vostro celeste» (Mt 5, 48): questo significa che dobbiamo cambiare noi stessi nel nostro cammino verso Dio. Con le nostre capacità umane possiamo farlo solo in maniera imperfetta. Con la sua grazia, Dio sorregge le nostre virtù cardinali e ci dona inoltre le cosiddette virtù teologali, con il cui aiuto giungiamo alla luce e alla vicinanza di Dio.     

(Commento CCC) (CCC 1806) La prudenza è la virtù che dispone la ragione pratica a discernere in ogni circostanza il nostro vero bene e a scegliere i mezzi adeguati per compierlo. L'uomo “accorto controlla i suoi passi” (Prv 14,15). “Siate moderati e sobri per dedicarvi alla preghiera” (1Pt 4,7). La prudenza è la “retta norma dell'azione”, scrive san Tommaso [San Tommaso d'Aquino, Summa theologiae, II-II, 47, 2] sulla scia di Aristotele. Essa non si confonde con la timidezza o la paura, né con la doppiezza o la dissimulazione. E' detta “auriga virtutum” - cocchiere delle virtù: essa dirige le altre virtù indicando loro regola e misura. E' la prudenza che guida immediatamente il giudizio di coscienza. L'uomo prudente decide e ordina la propria condotta seguendo questo giudizio. Grazie alla virtù della prudenza applichiamo i principi morali ai casi particolari senza sbagliare e superiamo i dubbi sul bene da compiere e sul male da evitare. 

(Continua la domanda: Che cosa si intende con «virtù»?)

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