giovedì 16 giugno 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 299



YOUCAT Domanda n. 299 - Parte IV. Che cosa si intende con «virtù»?


(Risposta Youcat – ripetizione) Una virtù è un comportamento interiore e un'abitudine positiva, una passione che viene messa al servizio del bene.    

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1809 a) La temperanza è la virtù morale che modera l'attrattiva dei piaceri e rende capaci di equilibrio nell'uso dei beni creati. Essa assicura il dominio della volontà sugli istinti e mantiene i desideri entro i limiti dell'onestà. La persona temperante orienta al bene i propri appetiti sensibili, conserva una sana discrezione, e non segue il proprio istinto e la propria forza assecondando i desideri del proprio cuore [Sir 5,2; 37,27-31]. La temperanza è spesso lodata nell'Antico Testamento: “Non seguire le passioni; poni un freno ai tuoi desideri” (Sir 18,30). Nel Nuovo Testamento è chiamata “moderazione” o “sobrietà”. Noi dobbiamo “vivere con sobrietà, giustizia e pietà in questo mondo” (Tt 2,12). “Vivere bene altro non è che amare Dio con tutto il proprio cuore, con tutta la propria anima, e con tutto il proprio agire.

Per meditare

(Commento Youcat) «Siate perfetti come perfetto è il Padre vostro celeste» (Mt 5, 48): questo significa che dobbiamo cambiare noi stessi nel nostro cammino verso Dio. Con le nostre capacità umane possiamo farlo solo in maniera imperfetta. Con la sua grazia, Dio sorregge le nostre virtù cardinali e ci dona inoltre le cosiddette virtù teologali, con il cui aiuto giungiamo alla luce e alla vicinanza di Dio.    

(Commento CCC) (CCC 1809 b) Gli si dà (con la temperanza) un amore totale che nessuna sventura può far vacillare (e questo mette in evidenza la fortezza), un amore che obbedisce a lui solo (e questa è la giustizia), che vigila al fine di discernere ogni cosa, nel timore di lasciarsi sorprendere dall'astuzia e dalla menzogna (e questa è la prudenza)” [Sant'Agostino, De moribus Ecclesiae catholicae, 1, 25, 46: PL 32, 1330-1331]. (CCC 1822) La carità è la virtù teologale per la quale amiamo Dio sopra ogni cosa per se stesso, e il nostro prossimo come noi stessi per amore di Dio. 

(Continua la domanda: Che cosa si intende con «virtù»?)