venerdì 24 giugno 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 299



YOUCAT Domanda n. 299 - Parte XII. Che cosa si intende con «virtù»?


(Risposta Youcat – ripetizione) Una virtù è un comportamento interiore e un'abitudine positiva, una passione che viene messa al servizio del bene.

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1829) La carità ha come frutti la gioia, la pace e la misericordia; esige la generosità e la correzione fraterna; è benevolenza; suscita la reciprocità, si dimostra sempre disinteressata e benefica; è amicizia e comunione: “Il compimento di tutte le nostre opere è l'amore. Qui è il nostro fine; per questo noi corriamo, verso questa meta corriamo; quando saremo giunti, vi troveremo riposo” [Sant'Agostino, In epistulam Johannis ad Parthos tractatus, 10, 4: PL 35, 2056-2057]. (CCC 1832) I frutti dello Spirito sono perfezioni che lo Spirito Santo plasma in noi come primizie della gloria eterna. La Tradizione della Chiesa ne enumera dodici: “amore, gioia, pace, pazienza, longanimità, bontà, benevolenza, mitezza, fedeltà, modestia, continenza, castità” (Gal 5,22-23 vulg).        

Per meditare

(Commento Youcat) «Siate perfetti come perfetto è il Padre vostro celeste» (Mt 5, 48): questo significa che dobbiamo cambiare noi stessi nel nostro cammino verso Dio. Con le nostre capacità umane possiamo farlo solo in maniera imperfetta. Con la sua grazia, Dio sorregge le nostre virtù cardinali e ci dona inoltre le cosiddette virtù teologali, con il cui aiuto giungiamo alla luce e alla vicinanza di Dio.     

(Commento CCC)  (CCC 1831) I sette doni dello Spirito Santo sono la sapienza, l'intelletto, il consiglio, la fortezza, la scienza, la pietà e il timore di Dio. Appartengono nella loro pienezza a Cristo, Figlio di Davide [Is 11,1-2]. Essi completano e portano alla perfezione le virtù di coloro che li ricevono. Rendono i fedeli docili ad obbedire con prontezza alle ispirazioni divine. “Il tuo Spirito buono mi guidi in terra piana” (Sal 143,10). “Tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, costoro sono figli di Dio. […] Se siamo figli, siamo anche eredi: eredi di Dio, coeredi di Cristo” (Rm 8,14.17).    

(Prossima domanda: Perché dobbiamo lavorare su noi stessi?)

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