venerdì 2 settembre 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 336 - Parte I.



YOUCAT Domanda n. 336 - Parte I. Qual è il rapporto di Gesù con la Legge dell'Antica Alleanza?


(Risposta Youcat) «Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento» (Mt 5,17).

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1965) La nuova Legge o Legge evangelica è la perfezione quaggiù della legge divina, naturale e rivelata. E' opera di Cristo e trova la sua espressione particolarmente nel discorso della montagna; è anche opera dello Spirito Santo e, per mezzo di lui, diventa la legge interiore della carità: “Io stipulerò con la casa d'Israele […] un'alleanza nuova. […] Porrò le mie leggi nella loro mente e le imprimerò nei loro cuori; sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo” (Eb 8,8.10; cf. Ger 31,31-34).  

Per meditare

(Commento Youcat) In quanto ebreo praticante, Gesù visse all'interno delle concezioni e delle esigenze etiche del proprio tempo; ma in una serie di questioni egli si allontanò da un'interpretazione letterale e meramente formale della Legge.

(Commento CCC) (CCC 1966) La Legge nuova è la grazia dello Spirito Santo, data ai fedeli in virtù della fede in Cristo. Essa opera mediante la carità, si serve del discorso del Signore sulla montagna per insegnarci ciò che si deve fare, e dei sacramenti per comunicarci la grazia di farlo: “Chi vorrà meditare con pietà e perspicacia il discorso che nostro Signore ha pronunciato sulla montagna, così come lo si legge nel Vangelo di San Matteo, indubbiamente vi troverà la “magna carta” della vita cristiana. […] Questo Discorso infatti comprende tutte le norme peculiari della esistenza cristiana” [Sant'Agostino, De sermone Domini in monte, 1, 1, 1: PL 34, 1229-1231].   

(Continua la domanda: Qual è il rapporto di Gesù con la Legge dell'Antica Alleanza?)