sabato 3 settembre 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 336 - Parte II.



YOUCAT Domanda n. 336 - Parte II. Qual è il rapporto di Gesù con la Legge dell'Antica Alleanza?


(Risposta Youcat – ripetizione) «Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento» (Mt 5,17).

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1967) La Legge evangelica “dà compimento” [Mt 5,17-19] alla Legge antica, la purifica, la supera e la porta alla perfezione. Nelle beatitudini essa compie le promesse divine, elevandole ed ordinandole al “regno dei cieli”. Si rivolge a coloro che sono disposti ad accogliere con fede questa speranza nuova: i poveri, gli umili, gli afflitti, i puri di cuore, i perseguitati a causa di Cristo, tracciando in tal modo le sorprendenti vie del Regno.   

Per meditare

(Commento Youcat) In quanto ebreo praticante, Gesù visse all'interno delle concezioni e delle esigenze etiche del proprio tempo; ma in una serie di questioni egli si allontanò da un'interpretazione letterale e meramente formale della Legge.

(Commento CCC) (CCC 1968) La Legge evangelica dà compimento ai comandamenti della Legge. Il discorso del Signore sulla montagna, lungi dall'abolire o dal togliere valore alle prescrizioni morali della Legge antica, ne svela le virtualità nascoste e ne fa scaturire nuove esigenze: ne mette in luce tutta la verità divina e umana. Esso non aggiunge nuovi precetti esteriori, ma arriva a riformare la radice delle azioni, il cuore, là dove l'uomo sceglie tra il puro e l'impuro [Mt 15,18-19], dove si sviluppano la fede, la speranza e la carità e, con queste, le altre virtù. Così il Vangelo porta la Legge alla sua pienezza mediante l'imitazione della perfezione del Padre celeste [Mt 5,48], il perdono dei nemici e la preghiera per i persecutori, sull'esempio della magnanimità divina [Mt 5,44].

(Continua la domanda: Qual è il rapporto di Gesù con la Legge dell'Antica Alleanza?)