mercoledì 9 novembre 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 344 - Parte VI.



YOUCAT Domanda n. 344 - Parte VI. Perché la Chiesa si esprime anche su questioni etiche e riguardanti la vita personale di ciascuno?


(Risposta Youcat – ripetizione) La fede è come una strada. In che modo si rimane su questa strada, in che modo cioè ci si comporta e si vive bene, non si ricava solo dalle indicazioni del Vangelo. Il Magistero della Chiesa deve ricordare agli uomini anche i precetti della legge morale naturale.

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC)

Per meditare (CCC 2050) Il Romano Pontefice e i Vescovi, quali maestri autentici, predicano al Popolo di Dio la fede che deve essere creduta e applicata nei costumi. E' anche di loro competenza pronunciarsi sulle questioni morali che hanno attinenza con la legge naturale e la ragione. 

(Commento Youcat) Non esiste una doppia verità; ciò che è corretto dal punto di vista umano non può essere falso dal punto di vista cristiano; per questo la Chiesa deve esprimersi anche su questioni etiche.

(Commento CCC) (CCC 2038) Nell'opera di insegnamento e di applicazione della morale cristiana, la Chiesa ha bisogno della dedizione dei Pastori, della scienza dei teologi, del contributo di tutti i cristiani e degli uomini di buona volontà. Attraverso la fede e la pratica del Vangelo i singoli fanno un'esperienza della “vita in Cristo”, che li illumina e li rende capaci di discernere le realtà divine e umane secondo lo Spirito di Dio [1Cor 2,10-15]. Così lo Spirito Santo può servirsi dei più umili per illuminare i sapienti e i più eminenti in dignità. 

(Prossima domanda: Cosa prescrìvono i cinque precetti della Chiesa?)

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