venerdì 2 dicembre 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 353 – Parte III.



YOUCAT Domanda n. 353 – Parte III. Perché adorare Dio?


(Risposta Youcat – ripetizione) Adoriamo Dio perché egli esiste, e perché onorarlo e adorarlo sono la risposta adeguata alla sua presenza. «Il Signore tuo Dio adorerai, e a lui solo renderai culto» (Mt 4, 10).    

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 2136) Il dovere di rendere a Dio un culto autentico riguarda l'uomo individualmente e socialmente. (CCC 2101) In parecchie circostanze il cristiano è chiamato a fare delle promesse a Dio. Il Battesimo e la Confermazione, il Matrimonio e l'Ordinazione sempre ne comportano. Per devozione personale il cristiano può anche promettere a Dio un'azione, una preghiera, un'elemosina, un pellegrinaggio, ecc. La fedeltà alle promesse fatte a Dio è una espressione del rispetto dovuto alla divina Maestà e dell'amore verso il Dio fedele.    

Per meditare

(Commento Youcat) Adorare Dio è nell'interesse dell'uomo, perché lo rende libero dal servizio alle potenze di questo mondo. Quando non viene più adorato Dio, quando egli non è più il Signore della vita e della morte, altri ne prendono il posto e mettono a repentaglio la dignità umana.   

 (Commento CCC) (CCC 2102) “Il voto, ossia la promessa deliberata e libera di un bene possibile e migliore fatta a Dio, deve essere adempiuto per la virtù della religione” [CIC canone 1191, § 1]. Il voto è un atto di devozione, con cui il cristiano offre se stesso a Dio o gli promette un'opera buona. Mantenendo i suoi voti, egli rende pertanto a Dio ciò che a lui è stato promesso e consacrato. Gli Atti degli Apostoli ci presentano san Paolo preoccupato di mantenere i voti da lui fatti [At 18,18; 21,23-24].    

(Continua la domanda: Perché adorare Dio?)

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