martedì 13 dicembre 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 355 – Parte I.



 YOUCAT Domanda n.  355 – Parte I. Che cosa significa: «Non avrai altro Dio al di fuori di me»?


(Risposta Youcat) Questo precetto ci proibisce: di onorare altri dei o altri idoli, di adorare un idolo terreno o di vincolarci in maniera totale ad un bene terreno (denaro, potere, successo, bellezza, gioventù ecc.); di praticare la superstizione, cioè di dedicarci a pratiche esoteriche, magiche o occulte invece di credere al potere di Dio, alla sua Provvidenza e alla sua benedizione; oppure anche di occuparci di chiaroveggenza o di spiritismo; di sfidare Dio con parole o con gesti; di commettere sacrilegio; di cercare di ottenere cariche ecclesiastiche con il denaro e di profanare il sacro con pratiche di mercimonio (simonia).   

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 2110) Il primo comandamento vieta di onorare altri dèi, all'infuori dell'unico Signore che si è rivelato al suo popolo. Proibisce la superstizione e l'irreligione. La superstizione rappresenta, in qualche modo, un eccesso perverso della religione; l'irreligione è un vizio opposto, per difetto, alla virtù della religione.     

Per meditare

(Commento CCC) (CCC 2111) La superstizione è la deviazione del sentimento religioso e delle pratiche che esso impone. Può anche presentarsi mascherata sotto il culto che rendiamo al vero Dio, per esempio, quando si attribuisce un'importanza in qualche misura magica a certe pratiche, peraltro legittime o necessarie. Attribuire alla sola materialità delle preghiere o dei segni sacramentali la loro efficacia, prescindendo dalle disposizioni interiori che richiedono, è cadere nella superstizione [Mt 23,16-22].                                  

(Continua la domanda: Che cosa significa: «Non avrai altro Dio al di fuori di me»?)