martedì 20 dicembre 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 355 – Parte VI.



YOUCAT Domanda n.  355 – Parte VI. Che cosa significa: «Non avrai altro Dio al di fuori di me»?


(Risposta Youcat – ripetizione) Questo precetto ci proibisce: di onorare altri dèi o altri idoli, di adorare un idolo terreno o di vincolarci in maniera totale ad un bene terreno (denaro, potere, successo, bellezza, gioventù ecc.); di praticare la superstizione, cioè di dedicarci a pratiche esoteriche, magiche o occulte invece di credere al potere di Dio, alla sua Provvidenza e alla sua benedizione; oppure anche di occuparci di chiaroveggenza o di spiritismo; di sfidare Dio con parole o con gesti; di commettere sacrilegio; di cercare di ottenere cariche ecclesiastiche con il denaro e di profanare il sacro con pratiche di mercimonio (simonia).      

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 2121) La simonia [At 8,9-24] consiste nell'acquisto o nella vendita delle realtà spirituali. A Simone il mago, che voleva acquistare il potere spirituale che vedeva all'opera negli Apostoli, Pietro risponde: “Il tuo denaro vada con te in perdizione, perché hai osato pensare di acquistare con denaro il dono di Dio” (At 8,20). Così si conformava alla parola di Gesù: “Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date” (Mt 10,8) [Is 55,1]. E' impossibile appropriarsi i beni spirituali e comportarsi nei loro confronti come un possessore o un padrone, dal momento che la loro sorgente è in Dio. Non si può che riceverli gratuitamente da lui.     

Per meditare

(Commento CCC) (CCC 2122) “Il ministro, oltre alle offerte determinate dalla competente autorità, per l'amministrazione dei sacramenti non domandi nulla, evitando sempre che i più bisognosi siano privati dell'aiuto dei sacramenti a motivo della povertà” [CIC canone 848]. L'autorità competente determina queste “offerte” in virtù del principio che il popolo cristiano deve concorrere al sostentamento dei ministri della Chiesa. “L'operaio ha diritto al suo nutrimento” (Mt 10,10; cf. Lc 10,7; 1Cor 9,4-18; 1Tm 5,17-18).    

(Continua la domanda: Che cosa significa: «Non avrai altro Dio al di fuori di me»?)

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