mercoledì 4 gennaio 2017

Commento CCC a YouCat Domanda n. 356 – Parte V.



YOUCAT Domanda n. 356 – Parte V. L'esoterismo è conciliabile con la fede cristiana?


(Risposta Youcat – ripetizione) No, perché l' esoterismo non tiene conto della realtà di Dio: egli è un essere personale, è l'amore e l'origine della vita, non una fredda energia cosmica. L'uomo è stato voluto e creato da Dio, ma non è un essere divino, bensì ferito dal peccato, minacciato dalla morte e bisognoso di redenzione. Mentre gli esoteristi sono per lo più convinti che l'uomo possa redimersi da solo, i cristiani credono alla salvezza solo in Gesù Cristo e nella grazia di Dio. Anche la natura e il cosmo non sono di origine divina (panteismo).  È vero invece che il Creatore, con tutto il suo amore nei nostri confronti, è infinitamente più grande ed è diverso da tutto quello che ha creato.

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 2117) Tutte le pratiche di magia e di stregoneria con le quali si pretende di sottomettere le potenze occulte per porle al proprio servizio ed ottenere un potere soprannaturale sul prossimo - fosse anche per procurargli la salute - sono gravemente contrarie alla virtù della religione. Tali pratiche sono ancor più da condannare quando si accompagnano ad una intenzione di nuocere ad altri o quando in esse si ricorre all'intervento dei demoni. Anche portare gli amuleti è biasimevole. Lo spiritismo spesso implica pratiche divinatorie o magiche. Pure da esso la Chiesa mette in guardia i fedeli. Il ricorso a pratiche mediche dette tradizionali non legittima né l'invocazione di potenze cattive, né lo sfruttamento della credulità altrui. 

Per meditare

(Commento Youcat) Molte sono, oggigiorno, le persone che per ragioni di salute praticano lo yoga, partecipano a corsi di meditazione (meditazione) per provare il silenzio e il raccoglimento; oppure anche partecipano a degli incontri di danza per fare nuove esperienze fisiche. Non sempre però queste tecniche sono inoffensive: spesso infatti veicolano una dottrina inconciliabile col Cristianesimo, l'esoterismo. Nessun uomo razionale dovrebbe condividere questa visione irrazionale del mondo che brulica di spiriti, di folletti e di angeli (esoterici), che crede alla magia e per cui gli «iniziati» conservano un segreto che rimane inaccessibile al «popolo stolto». Già nell'antica Israele vennero confutate le credenze negli dèi e negli spiriti dei popoli circostanti: Dio solo è il Signore e non esiste Dio al di fuori di lui. Non esiste neppure alcun'arte magica con cui si possa condizionare il divino, legare i suoi voleri all'universo e redimere se stessi. Dal punto di vista cristiano l'esoterismo è in gran parte superstizione o occultismo.  

(Commento CCC) (CCC 2119) L'azione di tentare Dio consiste nel mettere alla prova, con parole o atti, la sua bontà e la sua onnipotenza. E' così che Satana voleva ottenere da Gesù che si buttasse giù dal Tempio obbligando Dio, in tal modo, ad intervenire [Lc 4,9]. Gesù gli oppone la parola di Dio: “Non tenterai il Signore Dio tuo” (Dt 6,16). La sfida implicita in simile tentazione di Dio ferisce il rispetto e la fiducia che dobbiamo al nostro Creatore e Signore. In essa si cela sempre un dubbio riguardo al suo amore, alla sua provvidenza e alla sua potenza [1Cor 10,9; Es 17,2-7; Sal 95,9].    

(Continua la domanda: L'esoterismo è conciliabile con la fede cristiana?)

Nessun commento: