venerdì 3 febbraio 2017

Commento CCC a YouCat Domanda n. 365 – Parte II.



YOUCAT Domanda n. 365 – Parte II. In che modo i cristiani fanno della domenica il «giorno del Signore»?


(Risposta Youcat – ripetizione) Un cattolico frequenta la Messa la domenica o la sera del sabato; in questo giorno egli interrompe tutti gli altri lavori che gli impedirebbero di rendere onore a Dio e che disturberebbero il clima di festa, di gioia, di pace e di rilassamento.      

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 2178) Questa pratica dell'assemblea cristiana risale agli inizi dell'età apostolica [At 2,42-46; 1Cor 11,17]. La Lettera agli Ebrei ricorda: “Non disertando le nostre riunioni, come alcuni hanno l'abitudine di fare, ma esortandoci a vicenda (Eb 10,25). La Tradizione conserva il ricordo di una esortazione sempre attuale: “Affrettarsi verso la chiesa, avvicinarsi al Signore e confessare i propri peccati, pentirsi durante la preghiera […]. Assistere alla santa e divina liturgia, terminare la propria preghiera e non uscirne prima del congedo. […] L'abbiamo spesso ripetuto: questo giorno vi è concesso per la preghiera e il riposo. E' il giorno fatto dal Signore. In esso rallegriamoci ed esultiamo” [Pseudo-Eusebio Alessandrino, Sermo de die Dominica: PG 86/1, 416 e 421]. 

Per meditare

(Commento Youcat) Poiché la domenica è come una festa di Pasqua che ritorna ogni settimana, fin dai primi tempi i cristiani si riuniscono in questo giorno per festeggiare il loro Redentore, per rendergli grazie e per riunirsi con lui e con gli altri redenti. Per questo, per ogni cattolico consapevole, la santificazione della domenica e delle altre feste religiose costituisce una priorità; si è dispensati da questo dovere da urgenti affari familiari e da importanti incombenze sociali. Poiché la partecipazione all'Eucaristia domenicale è fondamentale per una vita cristiana, la Chiesa definisce un peccato mortale la mancata frequenza, senza un valido motivo, alla Messa domenicale.     

(Commento CCC) (CCC 2181) L'Eucaristia domenicale fonda e conferma tutto l'agire cristiano. Per questo i fedeli sono tenuti a partecipare all'Eucaristia nei giorni di precetto, a meno che siano giustificati da un serio motivo (per esempio, la malattia, la cura dei lattanti) o ne siano dispensati dal loro parroco [[CIC canone 1245]. Coloro che deliberatamente non ottemperano a questo obbligo commettono un peccato grave.  

(Continua la domanda: In che modo i cristiani fanno della domenica il «giorno del Signore»?)

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