martedì 7 febbraio 2017

Commento CCC a YouCat Domanda n. 365 – Parte IV.



YOUCAT Domanda n. 365 – Parte IV. In che modo i cristiani fanno della domenica il «giorno del Signore»?


(Risposta Youcat – ripetizione) Un cattolico frequenta la Messa la domenica o la sera del sabato; in questo giorno egli interrompe tutti gli altri lavori che gli impedirebbero di rendere onore a Dio e che disturberebbero il clima di festa, di gioia, di pace e di rilassamento. 

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 2182) La partecipazione alla celebrazione comunitaria dell'Eucaristia domenicale è una testimonianza di appartenenza e di fedeltà a Cristo e alla sua Chiesa. In questo modo i fedeli attestano la loro comunione nella fede e nella carità. Essi testimoniano al tempo stesso la santità di Dio e la loro speranza nella salvezza. Si rafforzano vicendevolmente sotto l'assistenza dello Spirito Santo.    

Per meditare

(Commento Youcat) Poiché la domenica è come una festa di Pasqua che ritorna ogni settimana, fin dai primi tempi i cristiani si riuniscono in questo giorno per festeggiare il loro Redentore, per rendergli grazie e per riunirsi con lui e con gli altri redenti. Per questo, per ogni cattolico consapevole, la santificazione della domenica e delle altre feste religiose costituisce una priorità; si è dispensati da questo dovere da urgenti affari familiari e da importanti incombenze sociali. Poiché la partecipazione all'Eucaristia domenicale è fondamentale per una vita cristiana, la Chiesa definisce un peccato mortale la mancata frequenza, senza un valido motivo, alla Messa domenicale. 

(Commento CCC) (CCC 2183) “Se per mancanza del ministro sacro o per altra grave causa diventa impossibile la partecipazione alla celebrazione eucaristica, si raccomanda vivamente che i fedeli prendano parte alla liturgia della Parola, se ve n'è qualcuna nella chiesa parrocchiale o in un altro luogo sacro, celebrata secondo le disposizioni del Vescovo diocesano, oppure attendano per un congruo tempo alla preghiera personalmente o in famiglia, o, secondo l'opportunità, in gruppi di famiglie” (CIC canone 1248, § 2).     

(Continua la domanda: In che modo i cristiani fanno della domenica il «giorno del Signore»?)