mercoledì 8 febbraio 2017

Commento CCC a YouCat Domanda n. 365 – Parte V.



YOUCAT Domanda n. 365 – Parte V. In che modo i cristiani fanno della domenica il «giorno del Signore»?


(Risposta Youcat – ripetizione) Un cattolico frequenta la Messa la domenica o la sera del sabato; in questo giorno egli interrompe tutti gli altri lavori che gli impedirebbero di rendere onore a Dio e che disturberebbero il clima di festa, di gioia, di pace e di rilassamento.    

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 2184) Come Dio “cessò nel settimo giorno da ogni suo lavoro” (Gen 2,2), così anche la vita dell'uomo è ritmata dal lavoro e dal riposo. L'istituzione del giorno del Signore contribuisce a dare a tutti la possibilità di “godere di sufficiente riposo e tempo libero che permetta loro di curare la vita familiare, culturale, sociale e religiosa” [Conc. Ecum. Vat. II, Gaudium et spes, 67].

Per meditare

(Commento Youcat) Poiché la domenica è come una festa di Pasqua che ritorna ogni settimana, fin dai primi tempi i cristiani si riuniscono in questo giorno per festeggiare il loro Redentore, per rendergli grazie e per riunirsi con lui e con gli altri redenti. Per questo, per ogni cattolico consapevole, la santificazione della domenica e delle altre feste religiose costituisce una priorità; si è dispensati da questo dovere da urgenti affari familiari e da importanti incombenze sociali. Poiché la partecipazione all'Eucaristia domenicale è fondamentale per una vita cristiana, la Chiesa definisce un peccato mortale la mancata frequenza, senza un valido motivo, alla Messa domenicale.    

(Commento CCC) (CCC 2185) Durante la domenica e gli altri giorni festivi di precetto, i fedeli si asterranno dal dedicarsi a lavori o attività che impediscano il culto dovuto a Dio, la letizia propria del giorno del Signore, la pratica delle opere di misericordia e la necessaria distensione della mente e del corpo [CIC canone 1247]. Le necessità familiari o una grande utilità sociale costituiscono giustificazioni legittime di fronte al precetto del riposo domenicale. I fedeli vigileranno affinché legittime giustificazioni non creino abitudini pregiudizievoli per la religione, la vita di famiglia e la salute. “L'amore della verità cerca il sacro tempo libero, la necessità dell'amore accetta il giusto lavoro” [Sant'Agostino, De civitate Dei, 19, 19: PL 41, 647].       

(Continua la domanda: In che modo i cristiani fanno della domenica il «giorno del Signore»?)