giovedì 9 marzo 2017

Commento CCC a YouCat Domanda n. 373



YOUCAT Domanda n. 373 – Come deve una famiglia vivere la fede fra i suoi membri?


(Risposta Youcat) Una famiglia cristiana deve essere una piccola Chiesa; tutti i membri della famiglia sono invitati a rafforzarsi a vicenda nella fede e a superarsi l'uno con l'altro nell'impegno a vivere per Dio; devono pregare l'uno con l'altro e l'uno per l'altro e compiere insieme le opere dell'amore del prossimo.    

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 2226) L'educazione alla fede da parte dei genitori deve incominciare fin dalla più tenera età dei figli. Essa si realizza già allorché i membri della famiglia si aiutano a crescere nella fede attraverso la testimonianza di una vita cristiana vissuta in conformità al Vangelo. La catechesi familiare precede, accompagna e arricchisce le altre forme d'insegnamento della fede. I genitori hanno la missione di insegnare ai figli a pregare e a scoprire la loro vocazione di figli di Dio [Conc. Ecum. Vat. II, Lumen gentium, 11]. La parrocchia è la comunità eucaristica e il cuore della vita liturgica delle famiglie cristiane; è un luogo privilegiato della catechesi dei figli e dei genitori. 

Per meditare

(Commento Youcat) I genitori sostengono con la loro fede i figli, li fanno battezzare e sono al loro servizio col loro modello di fede. Questo significa che i genitori devono permettere ai loro figli di comprendere quanto è importante e positivo vivere in compagnia di Dio amore; a volte però anche i genitori impareranno dalla fede dei loro figli e ascolteranno in che modo Dio parla per loro bocca, poiché la fede dei giovani è spesso segnata da una maggiore dedizione e «perché spesso il Signore manifesta ad un giovane che cosa è meglio» (Benedetto da Norcia, Regola, cap. 3, 3).

(Commento CCC) (CCC 2227) I figli, a loro volta, contribuiscono alla crescita dei propri genitori nella santità [Conc. Ecum. Vat. II, Gaudium et spes, 48]. Tutti e ciascuno, con generosità e senza mai stancarsi, si concederanno vicendevolmente il perdono che le offese, i litigi, le ingiustizie e le infedeltà esigono. L'affetto reciproco lo suggerisce. La carità di Cristo lo richiede [Mt 18,21-22; Lc 17,4]. 

(Prossima domanda: Perché Dio è più importante della famiglia?)