martedì 11 aprile 2017

Commento CCC a YouCat Domanda n. 379 – Parte IX.



YOUCAT Domanda n. 379 – Parte IX. Quali azioni sono proibite dal divieto di uccidere?


(Risposta Youcat – ripetizione) È proibito l'omicidio e la complicità all'omicidio; è proibito uccidere in guerra al di fuori delle strette condizioni che giustificano una legittima difesa con la forza militare; è proibito l'aborto, fin dal concepimento della persona umana; sono proibiti il suicidio, l'automutilazione e l'autodistruzione; è proibita anche l'eutanasia, ossia l'uccisione di persone handicappate, malate o prossime alla morte.  

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 2322) Fin dal concepimento il bambino ha diritto alla vita. L'aborto diretto, cioè voluto come un fine o come un mezzo, è una pratica “vergognosa” [Conc. Ecum. Vat. II, Gaudium et spes, 27], gravemente contraria alla legge morale. La Chiesa condanna con una pena canonica di scomunica questo delitto contro la vita umana.  (CCC 2323) Dal momento che deve essere trattato come una persona fin dal concepimento, l'embrione deve essere difeso nella sua integrità, curato e guarito come ogni altro essere umano.  

Per meditare

(Commento Youcat) Al giorno d'oggi capita spesso di eludere il divieto di uccidere con argomenti ispirati ad un apparente umanitarismo; ma in realtà né l'eutanasia né l'aborto sono soluzioni umane e per questo in tali questioni la Chiesa è di chiarezza definitiva. Chiunque prenda parte ad un aborto, costringa o anche solo consigli un'altra persona a commetterlo è automaticamente scomunicato, analogamente a quanto succede per altri delitti commessi contro la vita. Quando invece una persona psichicamente malata si toglie la vita, la sua responsabilità in materia è spesso ridotta e talvolta addirittura inesistente. 

(Commento CCC) (CCC 2324) L'eutanasia volontaria, qualunque ne siano le forme e i motivi, costituisce un omicidio. E' gravemente contraria alla dignità della persona umana e al rispetto del Dio vivente, suo Creatore.  (CCC 2325) Il suicidio è gravemente contrario alla giustizia, alla speranza e alla carità. E' proibito dal quinto comandamento.    

(Prossima domanda: Perché in caso di legittima difesa si può accettare addirittura l'uccisione di un'altra persona?)