venerdì 21 aprile 2017

Commento CCC a YouCat Domanda n. 383 – Parte III.



YOUCAT Domanda n. 383 – Parte III. Perché l'aborto non è accettabile in nessuna fase dello sviluppo di un embrione?


(Risposta Youcat – ripetizione) La vita, che è donata da Dio, è proprietà di Dio; è sacra fin dal primo istante e non può essere sottoposta a nessun intervento umano. «Prima di formarti nel grembo materno, ti ho conosciuto, prima che tu uscissi alla luce, ti ho consacrato» (Ger 1, 5).

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 2273 b) Tra questi diritti fondamentali bisogna, a questo proposito, ricordare il diritto alla vita e all'integrità fisica di ogni essere umano dal concepimento alla morte” [Congregazione per la Dottrina della Fede, Istr. Donum vitae, 3]. “Nel momento in cui una legge positiva priva una categoria di esseri umani della protezione che la legislazione civile deve loro accordare, lo Stato viene a negare l'uguaglianza di tutti davanti alla legge. Quando lo Stato non pone la sua forza al servizio dei diritti di ciascun cittadino, e in particolare di chi è più debole, vengono minati i fondamenti stessi di uno Stato di diritto.  […]

Per meditare

(Commento Youcat) Solo Dio è Signore della vita e della morte; la «mia» vita non mi appartiene neppure per un istante; ogni bambino ha diritto alla vita fin dal concepimento; fin dall'inizio l'essere umano non ancora nato è una persona che nessuno può privare dei suoi diritti, neppure il medico e neppure la madre. La chiarezza della Chiesa in questa materia non è mancanza di misericordia; la Chiesa desidera piuttosto richiamare l'attenzione sul danno irreparabile che viene arrecato al bambino, che viene ucciso innocente, ai suoi genitori e a tutta la società. Proteggere la vita innocente rientra anche fra i compiti precipui dello Stato; se uno Stato si sottrae a questo compito, mina i fondamenti stessi dello Stato di diritto. 

(Commento CCC) (CCC 2322) Fin dal concepimento il bambino ha diritto alla vita. L'aborto diretto, cioè voluto come un fine o come un mezzo, è una pratica “vergognosa” [Conc. Ecum. Vat. II, Gaudium et spes, 27], gravemente contraria alla legge morale. La Chiesa condanna con una pena canonica di scomunica questo delitto contro la vita umana.     

(Continua la domanda: Perché l'aborto non è accettabile in nessuna fase dello sviluppo di un embrione?)