martedì 23 maggio 2017

Commento CCC a YouCat Domanda n. 399



YOUCAT Domanda n. 399 – In quali circostanze è permesso il ricorso alla forza militare?


(Risposta Youcat) Il ricorso alla violenza militare è possibile solo in caso di estrema necessità. Perché una guerra sia giusta sono necessari i requisiti seguenti: 1. la dichiarazione ad opera di un'autorità competente; 2. una giusta causa; 3. un giusto scopo; 4. la guerra deve essere l'ultima possibilità; 5. i mezzi utilizzati devono essere proporzionati; 6. deve esserci un'aspettativa di successo.  

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 2309) Si devono considerare con rigore le strette condizioni che giustificano una legittima difesa con la forza militare. Tale decisione, per la sua gravità, è sottomessa a rigorose condizioni di legittimità morale. Occorre contemporaneamente: - che il danno causato dall'aggressore alla nazione o alla comunità delle nazioni sia durevole, grave e certo; - che tutti gli altri mezzi per porvi fine si siano rivelati impraticabili o inefficaci; - che ci siano fondate condizioni di successo; - che il ricorso alle armi non provochi mali e disordini più gravi del male da eliminare. Nella valutazione di questa condizione ha un grandissimo peso la potenza dei moderni mezzi di distruzione. Questi sono gli elementi tradizionali elencati nella dottrina detta della “guerra giusta”. La valutazione di tali condizioni di legittimità morale spetta al giudizio prudente di coloro che hanno la responsabilità del bene comune.   

Per meditare

(Commento CCC) (CCC 2310) I pubblici poteri, in questo caso, hanno il diritto e il dovere di imporre ai cittadini gli obblighi necessari alla difesa nazionale. Coloro che si dedicano al servizio della patria nella vita militare sono servitori della sicurezza e della libertà dei popoli. Se rettamente adempiono il loro dovere, concorrono veramente al bene comune della nazione e al mantenimento della pace [Conc. Ecum. Vat. II, Gaudium et spes, 79]. (CCC 2311) I pubblici poteri provvederanno equamente al caso di coloro che, per motivi di coscienza, ricusano l'uso delle armi; essi sono nondimeno tenuti a prestare qualche altra forma di servizio alla comunità umana [Conc. Ecum. Vat. II, Gaudium et spes, 79.]

(Prossima domanda: Qual è il significato della sessualità umana?)