giovedì 15 giugno 2017

Commento CCC a YouCat Domanda n. 413



YOUCAT Domanda n. 413 - Perché la violenza carnale è un grave peccato?


(Risposta Youcat) Chi violenta un'altra persona ne calpesta la dignità in maniera totale; colpisce con la violenza la più profonda intimità di un'altra persona e la ferisce al cuore della sua capacità di amare.

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 2356) Lo stupro indica l'entrata per effrazione, con violenza, nell'intimità sessuale di una persona. Esso viola la giustizia e la carità. Lo stupro lede profondamente il diritto di ciascuno al rispetto, alla libertà, all'integrità fisica e morale. Arreca un grave danno, che può segnare la vittima per tutta la vita. E' sempre un atto intrinsecamente cattivo. Ancora più grave è lo stupro commesso da parte di parenti stretti (incesto) o di educatori ai danni degli allievi che sono loro affidati.

Per meditare

(Commento Youcat) Chi compie violenza carnale commette un sacrilegio ai danni dell'essenza dell'amore; è inscritto nell'essenza dell'unione sessuale che questa sia un libero dono che si compie esclusivamente nell'ambito di un rapporto d'amore; per questo casi di violenza carnale possono avvenire anche nell'ambito del matrimonio; i più riprovevoli sono i casi di violenza sessuale che avvengono nel contesto di rapporti di subordinazione di natura sociale, gerarchica, professionale o familiare, come ad esempio fra genitori e figli o fra insegnanti, educatori, sacerdoti e coloro che sono sotto la loro guida. 

 (Commento CCC) (CCC 1756) E' quindi sbagliato giudicare la moralità degli atti umani considerando soltanto l'intenzione che li ispira, o le circostanze (ambiente, pressione sociale, costrizione o necessità di agire, ecc) che ne costituiscono la cornice. Ci sono atti che per se stessi e in se stessi, indipendentemente dalle circostanze e dalle intenzioni, sono sempre gravemente illeciti a motivo del loro oggetto; tali la bestemmia e lo spergiuro, l'omicidio e l'adulterio. Non è lecito compiere il male perché ne derivi un bene.

(Prossima domanda: Che cosa dice la Chiesa circa l'uso dei profilattici per la lotta all'AIDS?)