giovedì 3 agosto 2017

Commento CCC a YouCat Domanda n. 440



YOUCAT Domanda n. 440 - I cristiani sono tenuti ad impegnarsi in politica e nel sociale?


(Risposta Youcat) È un particolare compito dei laici quello di impegnarsi, nello spirito del Vangelo, dell'amore, della verità e della giustizia in politica, nella società e nell'economia. La Dottrina Sociale Cattolica fornisce loro un chiaro orientamento in questo senso.

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 2442) Non spetta ai Pastori della Chiesa intervenire direttamente nell'azione politica e nell'organizzazione della vita sociale. Questo compito fa parte della vocazione dei fedeli laici, i quali operano di propria iniziativa insieme con i loro concittadini. L'azione sociale può implicare una pluralità di vie concrete; comunque, avrà sempre come fine il bene comune e sarà conforme al messaggio evangelico e all'insegnamento della Chiesa. Compete ai fedeli laici “animare, con impegno cristiano, le realtà temporali, e, in esse, mostrare di essere testimoni e operatori di pace e di giustizia” [Giovanni Paolo II, Lett. enc. Sollicitudo rei socialis, 47; 42]. 

Per meditare

(Commento Youcat) L'attività politica non è compatibile con il servizio dei Vescovi, dei Sacerdoti e dei membri degli ordini religiosi, perché queste persone devono essere al servizio di tutti.

(Commento CCC) (CCC 899) L'iniziativa dei cristiani laici è particolarmente necessaria quando si tratta di scoprire, di ideare mezzi per permeare delle esigenze della dottrina e della vita cristiana le realtà sociali, politiche ed economiche. Questa iniziativa è un elemento normale della vita della Chiesa: “I fedeli laici si trovano sulla linea più avanzata della vita della Chiesa; grazie a loro, la Chiesa è il principio vitale della società. Per questo essi soprattutto devono avere una coscienza sempre più chiara non soltanto di appartenere alla Chiesa, ma di essere la Chiesa, cioè la comunità dei fedeli sulla terra sotto la guida dell'unico capo, il Papa, e dei Vescovi in comunione con lui. Essi sono la Chiesa” [Pio XII, Discorso ai nuovi Cardinali (20 febbraio 1946); citato da Giovanni Paolo II, Esort. ap. Christifideles laici, 9].  

(Prossima domanda: Che cosa dice la Chiesa sulla democrazia?)