Rm 6, 1-6 Battezzati nella morte di Cristo
Capitolo 6°
(Rm 6, 1-6) Battezzati nella morte di Cristo[1] Che diremo dunque? Continuiamo a restare nel peccato perché abbondi la grazia? [2] È assurdo! Noi che già siamo morti al peccato, come potremo ancora vivere nel peccato? [3] O non sapete che quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte? [4] Per mezzo del battesimo siamo dunque stati sepolti insieme a lui nella morte, perché come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare in una vita nuova. [5] Se infatti siamo stati completamente uniti a lui con una morte simile alla sua, lo saremo anche con la sua risurrezione. [6] Sappiamo bene che il nostro uomo vecchio è stato crocifisso con lui, perché fosse distrutto il corpo del peccato, e noi non fossimo più schiavi del peccato. (CCC 1214) Lo si chiama Battesimo dal rito centrale con il quale è compiuto: battezzare (baptizein in greco) significa “tuffare”, “immergere”; l'“immersione” nell'acqua è simbolo del seppellimento del catecumeno nella morte di Cristo, dalla quale risorge con lui [Rm 6,3-4; Col 2,12 ], quale “nuova creatura” (2Cor 5,17; Gal 6,15). (CCC 1227) Secondo l'Apostolo san Paolo, mediante il Battesimo il credente comunica alla morte di Cristo; con lui è sepolto e con lui risuscita: “Quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte. Per mezzo del Battesimo siamo dunque stati sepolti insieme a lui nella morte, perché come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare in una vita nuova (Rm 6,3-4) [Col 2,12]. “I battezzati si sono “rivestiti di Cristo” (Gal 3,27). Mediante l'azione dello Spirito Santo, il Battesimo è un lavacro che purifica, santifica e giustifica” [1Cor 6,11; 12,13]. (CCC 1987) La grazia dello Spirito Santo ha il potere di giustificarci, cioè di mondarci dai nostri peccati e di comunicarci la giustizia di Dio per mezzo della fede in Gesù Cristo (Rm 3,22) e mediante il Battesimo [Rm 6,3-4]: “Se siamo morti con Cristo, crediamo che anche vivremo con lui, sapendo che Cristo risuscitato dai morti non muore più; la morte non ha più potere su di lui. Per quanto riguarda la sua morte, egli morì al peccato una volta per tutte; ora invece per il fatto che egli vive, vive per Dio. Così anche voi consideratevi morti al peccato, ma viventi per Dio, in Cristo Gesù” (Rm 6,8-11).