Eb 11, 19 Dio è capace di far risorgere dai morti
(Eb 11, 19) Dio è capace di far risorgere dai morti
[19] Egli pensava infatti che Dio è capace di far risorgere anche dai morti: per questo lo riebbe e fu come un simbolo.
(CCC 992) La risurrezione dei morti è stata rivelata da Dio al suo popolo progressivamente. La speranza nella risurrezione corporea dei morti si è imposta come una conseguenza intrinseca della fede in un Dio Creatore di tutto intero l’uomo, anima e corpo. Il Creatore del cielo e della terra è anche colui che mantiene fedelmente la sua Alleanza con Abramo e con la sua discendenza. È in questa duplice prospettiva che comincerà ad esprimersi la fede nella risurrezione. Nelle loro prove i martiri Maccabei confessano: “Il Re del mondo, dopo che saremo morti per le sue leggi, ci risusciterà a vita nuova ed eterna” (2 Mac 7, 9). “È bello morire a causa degli uomini, per attendere da Dio l’adempimento delle speranze di essere da lui di nuovo risuscitati” (2 Mac 7, 14.29; Dn 12,1-13). (CCC 1052) “Noi crediamo che le anime di tutti coloro che muoiono nella grazia di Cristo […] costituiscono il popolo di Dio nell'al di là della morte, la quale sarà definitivamente sconfitta nel giorno della risurrezione, quando queste anime saranno riunite ai propri corpi” [Paolo VI, Credo del popolo di Dio, 28]. (CCC 1524) A coloro che stanno per lasciare questa vita, la Chiesa offre, oltre all'Unzione degli infermi, l'Eucaristia come viatico. Ricevuta in questo momento di passaggio al Padre, la Comunione al Corpo e al Sangue di Cristo ha un significato e un'importanza particolari. E' seme di vita eterna e potenza di risurrezione, secondo le parole del Signore: “Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell'ultimo giorno” (Gv 6,54). Sacramento di Cristo morto e risorto, l'Eucaristia è, qui, sacramento del passaggio dalla morte alla vita, da questo mondo al Padre [Gv 13,1]. (CCC 1525) Come i sacramenti del Battesimo, della Confermazione e dell'Eucaristia costituiscono una unità chiamata “i sacramenti dell'iniziazione cristiana”, così si può dire che la Penitenza, la Sacra Unzione e l'Eucaristia, in quanto viatico, costituiscono, al termine della vita cristiana, “i sacramenti che preparano alla Patria” o i sacramenti che concludono il pellegrinaggio terreno.