mercoledì 14 ottobre 2015

Commento CCC a YouCat Domanda n. 191




 YOUCAT Domanda n. 191 Quali  luoghi della liturgia caratterizzano un luogo di culto?


(Risposta Youcat) I punti centrali di un luogo di culto sono l’altare con la croce, il-»Tabernacolo, la sede del celebrante, l’ambone, il fonte battesimale ed il confessionale.   . 

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1187) La liturgia è l'opera del Cristo totale, Capo e corpo. Il nostro Sommo Sacerdote la celebra ininterrottamente nella liturgia celeste, con la santa Madre di Dio, gli Apostoli, tutti i santi e la moltitudine degli uomini già entrati nel Regno.

Per meditare

(Commento Youcat) L’altare è il punto centrale della Chiesa. Su di esso, durante la celebrazione dell’Eucaristia, diviene presente il sacrificio della croce e la risurrezione di Cristo. L’altare è anche la mensa a cui il popolo di Dio viene invitato. Il Tabernacolo, una sorta di cassaforte sacra, conserva in un luogo possibilmente degno ed eminente della chiesa il pane eucaristico in cui è presente il Signore stesso. La cosiddetta luce perpetua mostra che il tabernacolo è «abitato»; se questa non arde, significa che il tabernacolo è vuoto. La sedia, sopraelevata (lat. Cathedra), del Vescovo o del  Sacerdote significa che è Cristo che guida la comunità, l’ambone (dal gr. Anabainein = salire), il pulpito da cui viene letta la parola di Dio, deve far riconoscere il valore e la dignità delle letture come parola di Dio. Nel  fonte battesimale si viene battezzati, e l’acquasantiera deve tenere desto il ricordo alle nostre promesse battesimali; un confessionale o una stanza per le confessioni servono per riconoscere i propri peccati e ricevere il perdono.

(Commento CCC) (CCC 1188) Nella celebrazione liturgica tutta l'assemblea è “liturga”, ciascuno secondo la propria funzione. Il sacerdozio battesimale è quello di tutto il corpo di Cristo. Tuttavia alcuni fedeli sono ordinati mediante il sacramento dell'Ordine per rappresentare Cristo come Capo del corpo.  

(Prossima domanda: Può la Chiesa modificare e rinnovare la liturgia?)

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