mercoledì 18 novembre 2015

Commento CCC a YouCat Domanda n. 201.



YOUCAT Domanda n. 201 – Perché riceviamo un nome durante il battesimo?


(Risposta Youcat) Dio ci dice: «Ti ho chiamato per nome, tu mi appartieni» (Is 43, 1).

 Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 2156) Il sacramento del Battesimo è conferito “nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo” (Mt 28,19). Nel Battesimo il nome del Signore santifica l'uomo e il cristiano riceve il proprio nome nella Chiesa. Può essere il nome di un santo, cioè di un discepolo che ha vissuto con esemplare fedeltà al suo Signore. Il patrocinio del santo offre un modello di carità ed assicura la sua intercessione. Il “nome di Battesimo” può anche esprimere un mistero cristiano o una virtù cristiana. “I genitori, i padrini e il parroco abbiano cura che non venga imposto un nome estraneo al senso cristiano” [CIC canone 855].

Per meditare

(Commento Youcat) Con il battesimo l’uomo non si dissolve in una divinità anonima, ma viene confermato nella sua individualità. Essere battezzati con un nome significa che Dio mi conosce, che mi dice di sì e che mi accoglie con la mia individualità inconfondibile.    

(Commento CCC) (CCC 2165) Nel Battesimo, il cristiano riceve il proprio nome nella Chiesa. I genitori, i padrini e il parroco avranno cura che gli venga dato un nome cristiano. Essere sotto il patrocinio di un santo significa avere in lui un modello di carità e un sicuro intercessore. (CCC 2158) Dio chiama ciascuno per nome [Is 43,1; Gv 10,3]. Il nome di ogni uomo è sacro. Il nome è l'icona della persona. Esige il rispetto, come segno della dignità di colui che lo porta.

(Prossima domanda: Perché i cristiani dovrebbero scegliere per il battesimo i nomi di grandi santi?)

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