domenica 22 novembre 2015

Commento CCC a YouCat Domanda n. 204 – Parte II.



YOUCAT Domanda n. 204 - Parte II.  Cosa dice la Sacra Scrittura del sacramento della confermazione?


(Risposta Youcat – ripetizione) Già nell’Antico Testamento il popolo di Dio attendeva l’effusione dello Spirito Santo sugli uomini. Gesù visse in un particolare spirito di amore e di unione perfetta con il Padre celeste. Questo Spirito di Gesù era lo Spirito Santo che il popolo di Israele desiderava, ed era lo stesso Spirito che Gesù promise ai suoi discepoli, che 50 giorni dopo Pasqua, a Pentecoste, scese su di loro. Ed è ancora questo Spirito Santo di Gesù che scende su chiunque riceva il Sacramento della Confermazione.    

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1287) Questa pienezza dello Spirito non doveva rimanere soltanto del Messia, ma doveva essere comunicata a tutto il popolo messianico [Ez 36,25-27; Gl 3,1-2]. Più volte Cristo ha promesso l’effusione dello Spirito [Lc 12,12; Gv 3,5-8; 7,37-39; 16,7-15; At 1,8], promessa che ha attuato dapprima il giorno di Pasqua [Gv 20,22] e in seguito, in modo più stupefacente, il giorno di Pentecoste [At 2,1-4]. Pieni di Spirito Santo, gli Apostoli cominciano ad annunziare “le grandi opere di Dio” (At 2,11) e Pietro afferma che quella effusione dello Spirito sopra gli Apostoli è il segno dei tempi messianici [At 2,17-18]. Coloro che allora hanno creduto alla predicazione apostolica e che si sono fatti battezzare, hanno ricevuto, a loro volta, il dono dello Spirito Santo (At 2,38). 

Per meditare

(Commento Youcat) Già negli Atti degli Apostoli, che furono scritti pochi decenni dopo la morte di Gesù, vediamo Pietro e Giovanni in «missione»: ai nuovi cristiani, che erano stati solo battezzati nel nome del Signore Gesù, i due imponevano le mani perché il loro cuore venisse riempito dallo Spirito Santo.      

(Commento CCC) (CCC 1315) “Gli Apostoli, a Gerusalemme, seppero che la Samaria aveva accolto la Parola di Dio e vi inviarono Pietro e Giovanni. Essi discesero e pregarono per loro perché ricevessero lo Spirito Santo; non era infatti ancora sceso sopra nessuno di loro, ma erano stati soltanto battezzati nel nome del Signore Gesù. Allora imponevano loro le mani e quelli ricevevano lo Spirito Santo” (At 8,14-17). (CCC 1288) “Fin da quel tempo gli Apostoli, in adempimento del volere di Cristo, comunicavano ai neofiti, attraverso l'imposizione delle mani, il dono dello Spirito, destinato a completare la grazia del Battesimo [At 8,15-17; 19,5-6]. Questo spiega perché nella lettera agli Ebrei viene ricordata, tra i primi elementi della formazione cristiana, la dottrina dei battesimi e anche dell'imposizione delle mani [Eb 6,2]. E' appunto questa imposizione delle mani che giustamente viene considerata dalla tradizione cattolica come la prima origine del sacramento della Confermazione, il quale rende, in qualche modo, perenne nella Chiesa la grazia della pentecoste” [Paolo VI, Cost. ap. Divinae consortium naturae]. (Fine)

(Prossima domanda: Cosa avviene durante la confermazione?)