lunedì 11 gennaio 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 223 – Parte II.



YOUCAT Domanda n. 223 - Parte II. In che senso l’Eucaristia è un’anticipazione della vita eterna?


(Risposta Youcat - ripetizione) Gesù ha promesso ai discepoli e a noi di sedere un giorno a tavola con noi. Per questo ogni Messa è «memoriale della passione, pienezza di grazia, pegno della gloria futura» (offertorio romano).   

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1404) La Chiesa sa che, fin d'ora, il Signore viene nella sua Eucaristia, e che egli è lì, in mezzo a noi. Tuttavia questa presenza è nascosta. E' per questo che celebriamo l'Eucaristia “expectantes beatam spem et adventum Salvatoris nostri Jesu Christi - nell'attesa che si compia la beata speranza e venga il nostro Salvatore Gesù Cristo” [Riti di Comunione (Embolismo dopo il “Padre nostro”): Messale Romano; cf. Tt 2,13], chiedendo “di ritrovarci insieme a godere della tua gloria quando, asciugata ogni lacrima, i nostri occhi vedranno il tuo volto e noi saremo simili a te, e canteremo per sempre la tua lode, in Cristo, nostro Signore” [Preghiera eucaristica III: Messale Romano]. 

Per meditare

(Commento CCC) (CCC 1405) Di questa grande speranza, quella dei “nuovi cieli” e della “terra nuova nei quali abiterà la giustizia” [2 Pt 3,13], non abbiamo pegno più sicuro, né segno più esplicito dell'Eucaristia. Ogni volta infatti che viene celebrato questo mistero, “si effettua l'opera della nostra redenzione” [Conc. Ecum. Vat. II, Lumen gentium, 3] e noi spezziamo “l'unico pane che è farmaco d'immortalità, antidoto contro la morte, alimento dell'eterna vita in Gesù Cristo per sempre” [Sant'Ignazio di Antiochia, Epistula ad Ephesios, 20, 2]. (Fine)

(Prossima domanda: - Perché Cristo ci ha donato il sacramento della penitenza e l'unzione dei malati?