venerdì 26 febbraio 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 250 – Parte I.



  

YOUCAT Domanda n. 250 - Parte I. In che modo la Chiesa intende il sacramento dell'ordine?


(Risposta Youcat) I sacerdoti dell'Antica Alleanza concepivano il loro ruolo come un'intermediazione fra il cielo e la terra, fra Dio e il suo popolo. Poiché Cristo «è l'unico mediatore fra Dio e gli uomini» (1 Tm 2, 5), egli ha portato a compimento e concluso questo sacerdozio. Dopo Cristo ci può essere sacerdozio solo in Cristo, nel sacrificio di Cristo sulla croce e con la vocazione e la missione apostolica di Cristo.    

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1539) Il popolo eletto fu costituito da Dio come “un regno di sacerdoti e una nazione santa” (Es 19,6) [Is 61,6]. Ma all'interno del popolo di Israele, Dio scelse una delle dodici tribù, quella di Levi, riservandola per il servizio liturgico [Nm 1,48-53]; Dio stesso è la sua parte di eredità [Gs 13,33]. Un rito proprio ha consacrato le origini del sacerdozio dell'Antica Alleanza [Es 29,1-30; Lv 8]. In essa i sacerdoti sono costituiti “per il bene degli uomini nelle cose che riguardano Dio, per offrire doni e sacrifici per i peccati” [Eb 5,1].  

Per meditare

(Commento Youcat) Un sacerdote cattolico che amministra i Sacramenti non opera in forza di un potere proprio né della sua eccellenza morale (che a volte, purtroppo, neppure possiede), ma opera «in persona Christi»; con l'ordinazione egli acquisisce la forza di Cristo che trasforma, che sana e che salva. Poiché un sacerdote non ha niente che gli sia proprio, è solo un servitore; il segno distintivo di ogni sacerdote è quindi un'umile meraviglia per la propria vocazione.    .

(Commento CCC) (CCC 1540) Istituito per annunciare la parola di Dio [Ml 2,7-9] e per ristabilire la comunione con Dio mediante i sacrifici e la preghiera, tale sacerdozio è tuttavia impotente a operare la salvezza, avendo bisogno di offrire continuamente sacrifici e non potendo portare ad una santificazione definitiva [Eb 5,3; 7,27; 10,1-4], che soltanto il sacrificio di Cristo avrebbe operato. (CCC 1592) Il sacerdozio ministeriale differisce essenzialmente dal sacerdozio comune dei fedeli poiché conferisce un potere sacro per il servizio dei fedeli. I ministri ordinati esercitano il loro servizio presso il popolo di Dio attraverso l'insegnamento (munus docendi), il culto divino (munus liturgicum) e il governo pastorale (munus regendi). (Continua)

(Continua la domanda: In che modo la Chiesa intende il sacramento dell'ordine?)